Informativa per Cacciatori

  

INFORMATIVA PER CACCIATORI – Versione Stampabile

La peste suina africana, quando colpisce le popolazioni di cinghiali, può determinarne una significativa diminuzione fino anche, in casi estremi, portare alla scomparsa dei cinghiali.

Nelle aree infette o a rischio di infezione la caccia può essere limitata o vietata.

I cacciatori, in quanto frequentatori e conoscitori dell’habitat selvatico, svolgono un ruolo chiave nel sistema di segnalazione tempestiva.

In tale ottica possono collaborare a:

  • segnalare la presenza di cinghiali morti alle Autorità competenti (Polizia provinciale e ATS)
  • eseguire i campionamenti sui cinghiali abbattuti per motivi di caccia e/o contenimento della popolazione

I cacciatori devono adottare alcune misure precauzionali volte a evitare la diffusione del virus, in particolare evitando la dispersione di sangue, feci o fluidi corporei dei cinghiali, smaltendo adeguatamente i visceri degli animali cacciati e sottoponendo ad accurata pulizia e disinfezione attrezzature, vestiario e stivali utilizzati, prima di lasciare il territorio di caccia.

I disinfettanti efficaci sono elencati nel Decreto n.16743 del 16/11/2018 di Regione Lombardia “Attuazione delle misure sanitarie per la prevenzione della peste suina africana (PSA) in Lombardia”

Peste Suina Africana informativa per Cacciatori - Pieghevole 

Peste Suina Africana - Locandina ministeriale

 

Ultimo aggiornamento: 07/02/2022