Analisi Acque Potabili

Nel rispetto delle disposizioni dei piani regionali e della normativa in vigore, seguendo il piano annuale predisposto dalla Struttura Igiene Alimenti e Nutrizione  (IAN) del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria, i campioni di acqua prelevati dall’acquedotto nei punti delle rete idrica pubblica rappresentativi dell’acqua che giunge nelle abitazioni, sono analizzati dal Laboratorio di Prevenzione dell’ATS di Brescia che da anni si occupa delle determinazioni microbiologiche e chimiche. 
Per garantire la tutela della salute del consumatore, al fine di evitare rischi di natura microbiologica e chimica correlati al consumo di acqua non conforme agli standard qualitativi fissati dalla normativa (D.Lgs 31/2001) sono necessari: il monitoraggio continuo di tali punti, effettuato dagli Enti gestori ed il controllo periodico dell’ATS.
Ai rilievi di non conformità, la Struttura IAN, attiva le procedure di segnalazione all’Ente Gestore dell’acquedotto e per conoscenza al Sindaco e all’ Ambito Territoriale Ottimale (ATO) di Brescia al fine di provvedere alle immediate verifiche del caso e adottare i provvedimenti più opportuni ed evitare la fornitura di acqua non rispondente ai requisiti di qualità previsti per il consumo umano. È ottimale la collaborazione con tutti gli enti coinvolti al fine di garantire la costante salubrità dell’acqua

Controllo dei parametri chimici e microbiologici nelle acque destinate al consumo umano

Per assicurare la salubrità dell’acqua, le attuali norme, recepite a livello di Comunità Europea, definiscono i requisiti di potabilità attraverso il monitoraggio di numerosi parametri, per ognuno dei quali è stato fissato un limite di concentrazione. In particolare il D.Lgs 31/2001 (Attuazione della direttiva 98/83/CE relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano), con le sue successive modifiche ed integrazioni (s.m.i.), prevede il controllo di parametri microbiologici e chimici. Le acque destinate al consumo umano, non devono contenere microrganismi né altre sostanze, in quantità e concentrazioni tali da rappresentare un potenziale pericolo per la salute umana e devono soddisfare i requisiti minimi previsti nel rispetto dei valori di parametro, sia microbiologici che chimici. Il cardine del controllo microbiologico si basa sulla ricerca di batteri con funzione di indicatori, ossia batteri che non presentano un rischio diretto per la salute umana, ma forniscono indicazioni sulla qualità dell'acqua. I batteri indicatori possiedono numerosi vantaggi: la rilevazione anche di pochi germi, identifica il tipo di contaminazione e quantifica la stessa. Inoltre i batteri indicatori accompagnano i germi patogeni, ma sono più numerosi e più facili da coltivare. 
È possibile visualizzare attraverso il presente link la tabella con le sostanze ed i valori limite.

Analisi microbiologiche - tabella di riepilogo di tutti i comuni e punti prelievo:

Analisi chimiche - tabella di riepilogo di tutti i comuni e punti prelievo:

 

Ultimo aggiornamento: 05/12/2022