Case Manager Un ruolo attivo per coordinare la cura

ATTI DEL CONVEGNO

 

 

PRESENTAZIONE DEL CONVEGNO

Al fine di rispondere alla complessità della domanda di salute di una popolazione con livelli di fragilità e cronicità sempre maggiori, il sistema sociosanitario lombardo ha costruito nel tempo una rete di offerta articolata e differenziata. La presa in carico della persona con fragilità e/o con patologie croniche ha assunto un ruolo prioritario nella programmazione degli interventi sociosanitari, in relazione alle caratteristiche cliniche, psicologiche e sociali di ogni specifica situazione. Con la finalità di colmare la frammentazione dei processi erogativi, attraverso l’attuazione della L.R. n. 23/2015 si è avviata una fase di ridefinizione dell’intera filiera dei servizi, integrando gli ambiti di intervento sanitari, sociosanitari e sociali. Ne deriva la necessità di promuovere modelli di cura che siano in grado di concretizzare sempre di più percorsi sulla persona, promuovere dignità e qualità della vita e di conseguenza la salute nelle sue diverse dimensioni. Si rende prioritario, in quest’ottica, formare i professionisti impegnati in questo ambito e l’Agenzia di Tutela della Salute di Brescia propone un percorso formativo sulle competenze di case management. Alcune competenze del Case Manager diverranno per gli operatori individuati dal gestore (DGR X/6551 del 4 maggio 2017) strategiche, veri “strumenti” di lavoro per operare nei team multidisciplinari, coordinare dati, integrare l’offerta dei servizi e attivare la rete famigliare e sociale delle persone. I malati sono, infatti, inseriti nelle proprie comunità di riferimento che diventano un importante alleato del sistema di welfare.