SPERIMENTAZIONE RIVOLTA A DONNE MINORENNI VITTIME DI VIOLENZA E MINORI VITTIME DI VIOLENZA ASSISTITA DGR.3393/20

 

Piano sperimentale di ATS Brescia - biennio 2021-2022

Regione Lombardia, come previsto dalla D.G.R. n. XI/3393 del 20/07/2020 - “Interventi di Prevenzione e Contrasto alla violenza a valere sulle risorse nazionali ex D.P.C.M 4 dicembre 2019 – art. 5 e su risorse residue” e coerentemente con il Piano Quadriennale Regionale 2020-2023, Asse Protezione e Sostegno, Priorità 5 “Proteggere e supportare i minori vittime di violenza assistita e gli orfani di femminicidio”, ha individuato l'ATS di Brescia per un progetto sperimentale.

Tale progetto è finalizzato alla elaborazione di Linee guida che definiscano procedure/interventi di presa in carico e di accesso ai servizi da parte di donne minorenni vittime di violenza e minori vittime di violenza assistita, nonché alla creazione di un modello di rete territoriale basato sull’integrazione operativa tra tutti i Soggetti/Enti che, sulla base di competenze specifiche, multidisciplinari e altamente specializzate, concorrono al contrasto del fenomeno della violenza assistita. Ciò al fine di sperimentare un modello di presa in carico che possa essere esteso a tutto il territorio regionale, secondo le indicazioni di Regione Lombardia.

Le azioni e gli interventi promossi dall'iniziativa regionale sono rivolte a donne minorenni vittime di violenza e minori vittime di violenza assistita, ai loro genitori e ad altri componenti del nucleo familiare (es. nonni, fratelli), ovvero ai professionisti dell’aiuto per quanto riguarda le attività di formazione.

Nell'ottica del lavoro in rete e dell’integrazione con tutti i servizi socioeducativi, sociali, sanitari, sociosanitari e con le differenti organizzazioni presenti sul territorio (Associazioni, Cooperative sociali, reti di famiglie, ecc.), l'obiettivo è il rafforzamento di un’offerta di servizi attraverso la creazione di una rete permanente che operi stabilmente a supporto delle donne minorenni vittime di violenza e di minori vittime di violenza assistita.

Con il termine violenza assistita si intende come definito dal CISMAI (Coordinamento Italiano dei Servizi contro il Maltrattamento e l'Abuso dell’Infanzia) “il fare esperienza da parte del/la bambino/a di qualsiasi forma di maltrattamento, compiuto attraverso atti di violenza fisica, verbale, psicologica, sessuale ed economica, su figure di riferimento o su altre figure affettivamente significative adulti e minori”.

Con il Decreto del Direttore Generale  ATS Brescia riconosce ed assume il proprio compito di gestione delle risorse assegnate e la ricerca di alleati attraverso l’emanazione del Bando per la manifestazione di interesse per la selezione di soggetti partner per la co-progettazione e la realizzazione di progetti relativi alla sperimentazione: Decreto D.G. n. 567 del 17.11.2020.

In particolare i progetti realizzano e contemplano  le seguenti finalità generali:

  •  potenziare la conoscenza delle tematiche e dei nodi problematici degli interventi, nonché della capacità di lettura, interpretazione e riconoscimento del fenomeno;
  •  definire procedure/interventi multidisciplinari ed integrati di presa in carico e di accesso ai servizi; o creare una rete territoriale permanente basata sull’integrazione operativa tra tutti i Soggetti/Enti;
  • garantire l’accesso alle informazioni circa i servizi attivati.

Le aree di azione previste sono:

  • Formazione
  • Percorsi di presa  in carico a favore di donne minorenni vittime di violenza e minori vittime di violenza assistita e a sostegno della genitorialità
  • Comunicazione, informazione, orientamento

Enti che concorrono alla realizzazione del Piano sperimentale approvato con Decreto D.G. n. 40 del 29/01/2021:

ASST Spedali Civili Brescia in partenariato con Ambito Distrettuale 1, Azienda Speciale Consortile Ovest Solidale (Ambito Distrettuale 2), Azienda Speciale Consortile per i Servizi alla Persona (Ambito Distrettuale 3 Brescia Est), Società Cooperativa Sociale Onlus Elefanti Volanti, Centro Antiviolenza Casa delle Donne CaD Brescia, Butterfly Società Cooperativa Sociale;

Istituto delle Suore Poverelle Istituto Palazzolo in partenariato con Ambito Distrettuale 5 Sebino, Ambito Distrettuale 6 Monte Orfano, Ambito Distrettuale 7 Oglio Ovest, Comunità della Pianura Bresciana Fondazione di Partecipazione (Ambito Distrettuale 8), ASST Franciacorta, Civitas srl, Centro Antiviolenza Casa delle Donne CaD Brescia, Rete di Daphne, Fondazione Galignani, Sana Cooperativa Sociale, Consultorio Familiare Sant’Andrea Mago di Oz, La Vela Società Cooperativa Sociale Onlus, Il Mosaico Società Cooperativa Sociale Onlus, Fraternità Creativa Società Cooperativa Sociale Onlus;

Società Cooperativa Sociale Onlus Elefanti Volanti in partenariato con Azienda Territoriale per i servizi alla persona (Ambito Distrettuale 9), Città di Montichiari (Ambito Distrettuale 10), Ambito Distrettuale 11, Ambito Distrettuale 12, ASST del Garda, Area Società Cooperativa Sociale Onlus, Associazione C.R.I.A.F., Associazione Gratitudine, Centro Antiviolenza Casa delle Donne CaD Brescia, Centro di Aiuto alla Vita Onlus, Città di Desenzano del Garda, Il Gabbiano Società Cooperativa Sociale Onlus, La Sorgente Società Cooperativa Sociale;

Società Cooperativa Sociale Butterfly in partenariato con Il Calabrone Cooperativa Sociale ETS, Associazione Multietnica Terre Unite Onlus, Studio Associato di Psicologia “Magigioco - centro per la crescita”, B.A.C.A. (Bikers Against Child Abuse) International Italy ODV;

Centro Antiviolenza Casa delle Donne CaD Brescia OdV in partenariato con Associazione Culturale Zeleste - Cinema Nuovo Eden, Fondazione Poliambulanza

Sono stati individuati come Enti Monitori della Sperimentazione due Atenei: Università degli Studi di Milano Bicocca - Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano - Dipartimento di Psicologia.

 

Ultimo aggiornamento: 15/11/2021