Misure RSA Aperta - Residenzialità assistita - Residenzialità per minori con gravissima disabilità

INTERVENTI A SOSTEGNO DELLA FAMIGLIA E DEI SUOI COMPONENTI FRAGILI

Misure RSA Aperta - Residenzialità Assistita -  Residenzialità per minori con gravissima disabilità Regione Lombardia, con la D.G.R.  n. 7769 del 17/01/2018 ha dato indicazioni al proseguo anche per l’anno 2018 degli interventi a sostegno della famiglia e dei suoi componenti fragili, determinando nuovi criteri di accesso e tipologie di intervento per ciascuna delle misure previste.

 Misura “Residenzialità Assistita”

 Misura  finalizzata a fornire una risposta assistenziale a persone anziane fragili, residenti in Lombardia, con limitazioni parziali delle autonomie, in assenza di una rete di sostegno o con criticità temporanee o persistenti della normale rete di supporto familiare.

 Destinatari:

  • anziani/fragili residenti in Lombardia al proprio domicilio, di età di norma pari o superiore ai 65 anni, che si trovano in condizione di difficoltà e/o isolamento per la mancanza di una rete in grado di fornire un adeguato supporto al domicilio e che necessitano di prestazioni sociosanitarie in un ambiente di tipo familiare e/o socializzante.

Ad ogni persona beneficiaria della Misura viene riconosciuto un Voucher giornaliero del valore di € 22 per l’acquisto di prestazioni sociosanitarie per le quali il gestore garantisce uno standard di 420 minuti settimanali.

 A chi rivolgersi:

La richiesta va presenta direttamente all’ASST di riferimento territoriale in base alla residenza della persona, che provvede ad effettuare la valutazione multidimensionale e a far scegliere la Struttura tra quelle accreditate e a contratto con l’ATS.

 

La Misura è incompatibile per le persone:

  • invalidi civili al 100% e con accompagnamento;
  • non deambulanti e/o allettate;
  • dementi;
  • con disturbi psichiatrici e/o disturbi comportamentali e/o di dipendenza, attivi;
  • in carico all’ ADI (nel caso una persona beneficiaria della Misura necessitasse dell’attivazione di ADI la Misura deve essere sospesa, pur potendo la persona rimanere in struttura. È prevista la possibilità di riattivare la Misura, dopo la chiusura dell’ADI).
Elenco Enti erogatori Misura Residenzialità Assistita
Domanda di accesso alla Misura

Misura “Residenzialità per minori con gravissima disabilità”

 Misura volta a sostenere l’accoglienza residenziale di minore in condizioni di gravissima disabilità che verrà ospitato in una struttura residenziale adeguata ai suoi bisogni e caratterizzata da dimensioni e accoglienza di tipo familiare. La Misura intende assicurare accoglienza ad una tipologia di utenza che ad oggi non trova risposta nella rete consolidata dei servizi rivolti alle persone disabili.

 Destinatari:

  • minori con gravissima disabilità, in condizioni di stabilità clinica certificata, che necessitano di assistenza continua, sanitaria e tutelare, nell’arco delle 24 ore che non può essere, di norma, garantita nel proprio contesto di vita;

La Misura  prevede prestazioni sociosanitarie di residenzialità di tipo continuativo e si realizza mediante l'assegnazione di un Voucher, finalizzato all'accesso alla struttura, diversificato  in funzione del bisogno: 

  • Voucher a media intensità: € 140 al giorno
  • Voucher ad alta intensità: € 200 al giorno

 A chi rivolgersi:

La richiesta deve essere presentata unicamente dai genitori o da chi esercita la responsabilità genitoriale all' ATS di residenza del minore, previo contatto con gli operatori territoriali dell' ASST di residenza.

Domanda di accesso alla Misura

Misura "RSA Aperta"

Misura finalizzata ad assicurare interventi di natura prioritariamente sociosanitaria, finalizzati a supportare la permanenza al domicilio di persone affette da demenza certificata o di anziani di età pari o superiore a 75 anni, in condizioni di non autosufficienza.

 Destinatari:

  • persone con demenza: presenza di certificazione rilasciata da medico specialista geriatra/neurologo di strutture accreditate/equipe CDCD (Centri per deficit cognitivi e demenze);
  • anziani non autosufficienti: età pari o superiore a 75 anni, riconosciuti invalidi civili al 100%.

In entrambi i casi le persone devono disporre di almeno un caregiver familiare e/o professionale che presta assistenza nell’arco della giornata e della settimana.

La Misura prevede l’erogazione di prestazioni  differenziate in relazione al livello di gravità della malattia per le persone affette da demenza, e per le persone anziane, di età pari o superiore ai 75 anni, non autosufficienti. Gli interventi qualificati di natura prioritariamente sociosanitaria, sono finalizzati a supportare la permanenza al domicilio delle persone, a sostenere il mantenimento il più a lungo possibile delle capacità residue delle persone beneficiarie e rallentare, ove possibile, il decadimento delle diverse funzioni, evitando e/o ritardando il ricorso al ricovero definitivo in struttura, ad offrire un sostegno al caregiver nell’espletamento delle attività di assistenza dallo stesso assicurate. 

La differenziazione riguarda sia la tipologia degli interventi che gli ambiti, la durata e le modalità di erogazione.

 A chi rivolgersi:

La famiglia interessata alla Misura deve presentare la richiesta direttamente alla RSA scelta tra quelle che hanno sottoscritto il contratto con l’ATS. La RSA  verifica il possesso dei requisiti di accesso, di eventuali incompatibilità ed effettua la  Valutazione Multidimensionale.

La Misura è incompatibile con altre Misure e/o interventi regionali e/o altri servizi/Unità d’offerta della rete sociosanitaria, eccezione fatta per interventi di tipo ambulatoriale e per le prestazioni occasionali o continuative di soli prelievi erogati in ADI.

Elenco Enti erogatori Misura RSA Aperta
Domanda di accesso alla Misura

 

Ultima modifica: 20/03/2018