Operatori specializzati

OPERATORI ADDETTI IN CASO DI INTERVENTI DI RIMOZIONE E SMALTIMENTO AMIANTO

Nel caso si debba procedere alla rimozione di amianto o manufatti in cemento-amianto vanno applicate le norme per la sicurezza del lavoro (D.lgs. 81/08 titolo IX capo III).

Piano di Lavoro

La rimozione deve essere attuata da ditte specializzate con specifici requisiti. Al fine di prevenire il rischio di esposizione a fibre di amianto per la popolazione e per gli addetti, la legge prevede che debba essere notificato alla ATS un piano di rimozione contenente la modalità con cui si intendono effettuare le lavorazioni. Il piano viene valutato e, se necessario, vengono rilasciate delle vincolanti prescrizioni operative. Tramite l'applicativo regionale GEMA, l’ATS riceve i piani per la rimozione di materiali edilizi contenenti amianto in ottemperanza all’obbligo previsto dagli articoli 250 e 256 D.L.vo 81/2008.

Il Piano di lavoro deve contenere informazioni relative a:

  • Natura dei lavori e loro durata presumibile.
  • Luogo dove i lavori verranno eseguiti.
  • Tecniche lavorative adottate.
  • Misure per la protezione e la decontaminazione degli addetti alla rimozione.
  • Misure per la protezione di terzi, per la raccolta e lo smaltimento dei materiali.
  • Caratteristiche delle attrezzature o dei dispositivi che s’intendono utilizzare.
  • Fornitura d’idonei dispositivi di protezione individuale ai lavoratori.

Cosa fare

Gli interessati devono effettuare la notifica utilizzando l'applicativo regionale GEMA (guida impresa), non è possibile effettuare notifiche in formato cartaceo. Se l’ATS non formula osservazioni, il lavoro può iniziare trascorsi 30 giorni dalla notifica del piano nell'applicativo regionale GEMA. In caso debbano essere effettuati lavori con urgenza (es. pericolo di caduta materiale) il piano deve contenere oltre al giorno, anche l’ora di inizio lavori.

Le procedure operative di rimozione e le misure di sicurezza da adottare durante gli interventi di rimozione amianto, dovranno rispettare quanto indicato nel D.M. 6/9/94, nelle “Linee guida per la gestione del rischio amianto” di cui alla D.G.R. Regione Lombardia n. 8/6777 del 12 marzo 2008, e nel Titolo IX, capo III del D.lgs. n. 81 del 9/4/08

Notifica semplificata

Solo in casi particolari, per esposizioni di breve intensità, è ammessa una procedura “semplificata”. Questi casi riguardano generalmente meccanici, elettricisti, lattonieri, idraulici, lattonieri muratori che si trovino nella necessità di intervenire occasionalmente e per tempi ridotti (meno di 4 ore) su quantitativi ridotti di materiali contenenti amianto  (es. guarnizioni, canne fumarie, rimozioni di superfici di lastre cemento amianto inferiori a 10 mq, ripristino di lastre cemento amianto) (Circolare Orientamenti pratici per la determinazione delle esposizioni sporadiche e di debole intensità - ESEDI - all’amianto). In questi casi i lavori devono essere eseguiti adottando misure idonee a proteggere la salute dei lavoratori e la dispersione dell’ambiente effettuando il trattamento preventivo dei materiali contenenti cemento amianto e utilizzando i dispositivi di protezione individuale previsti.

Non è richiesta la predisposizione del piano di lavoro ma, sempre tramite l'applicativo regionale GEMA, la sola notifica (art. 250 D.lgs. 81/08), e, in questo caso, non è necessario attendere 30 giorni per effettuare i lavori.

In ogni caso il trasporto e il conferimento delle lastre per lo smaltimento deve essere affidato ad imprese specializzate in possesso dei requisiti richiesti.

PROCEDURE RIMOZIONE DELL’AMIANTO: ART. 256 D.LGS. 81/2008

Lavori di demolizione o di rimozione di amianto o di materiali contenenti amianto da edifici, strutture, apparecchi e impianti, nonché da mezzi di trasporto.

Per poter effettuare lavori di demolizione o di rimozione dell’amianto sia in matrice compatta che friabile le imprese devono:

  • essere iscritte all’albo dei gestori rifiuti per attività di bonifica cat. 10A e/o 10B;
  • avere dipendenti provvisti di patentino di abilitazione rispettivamente per coordinatori e operatori addetti alla bonifica;
  • avere dipendenti soggetti a regolare sorveglianza sanitaria da parte del medico competente.

Domande più frequenti rimozione e smaltimento materiali cemento amianto 

Si prendono in considerazione alcune situazioni lavorative particolari, con problematiche annesse, tra le più ricorrenti:

  • E’ ammesso il subappalto dell’esecuzione dei lavori di rimozione?
    I lavori devono esser eseguiti dall’impresa che ha presentato il piano di lavoro. Pertanto ogni impresa, per la parte di opere sub-appaltate, dovrà presentare il proprio piano di lavoro dimostrando di avere correttamente progettato e pianificato l’intervento. 
  • Come procedere in situazioni di emergenza?
    In caso di eventi naturali straordinari o causa d’incendio, possono presentarsi situazioni (valutabili caso per caso) per le quali è richiesto un immediato intervento di messa in sicurezza del sito.
    E’ ammesso un intervento immediato da parte di ditta abilitata (previa accordi verbali o telefonici circa le modalità operative) con contestuale presentazione del piano di lavoro. In via eccezionale, tenuto conto delle circostanze, è possibile l’aggancio al braccio dell’autogru, previa definizione di procedure operative.
Ultima modifica: 16/05/2018