Tumori

Secondo i dati dell’AIRTUM (Associazione Italiana Registro Tumori), considerando la prevalenza al 2010, si stima che in Italia circa 2.250.000 persone (che rappresentano oltre il 4% della popolazione residente) vivono avendo avuto una precedente diagnosi di tumore. Di tali soggetti, quasi 1.000.000 sono di sesso maschile (44%) e circa 1.250.000 sono di sesso femminile (56%).

La prevalenza dei pazienti oncologici (numero di persone che, nella popolazione generale, hanno avuto una diagnosi di tumore), è condizionata dalla frequenza con cui ci si ammala e dalla durata della malattia (sopravvivenza): tumori meno frequenti ma a buona prognosi tendono a essere rappresentati nella popolazione più di tumori molto frequenti ma caratterizzati da una breve sopravvivenza.

I tumori più frequenti sono in gran parte associati a stili e ambienti di vita e, quindi, potenzialmente prevenibili, così come universalmente riconosciuto per la prima volta nel 1964 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Sulla base delle conoscenze di quel periodo, si stimava che circa l’80% dei tumori potesse essere prevenuto; in seguito, usando metodologie sempre più raffinate, molte ricerche epidemiologiche hanno contribuito ad identificare il ruolo dei fattori di rischio e a quantificare il loro impatto sull’insorgenza dei tumori.

Negli ultimi anni l’incidenza di tumore ha subito un incremento e la ragione è da ricercare nel progressivo allungamento della vita media e nel cambiamento negli stili di vita, quali l’aumento dell’abitudine al fumo nelle donne che ha portato ad un incremento del numero di casi di tumore al polmone nel sesso femminile. Si registra, inoltre, un gradiente geografico con i valori più alti nelle regioni del Nord anche se, per quanto riguarda la mortalità, il gradiente Nord-Sud si sta man mano ridimensionando, con una tendenza all’allineamento: permane comunque un eccesso di mortalità di circa il 10% nel Nord rispetto al Sud.

Da questa sezione del sito, tramite il menù a lato, è possibile accedere alla principale documentazione inerente i tumori e la loro distribuzione nel territorio dell’ATS di Brescia, prodotta da varie articolazioni. Per quanto riguarda i tumori professionali si rimanda all'area specifica.

Ultima modifica: 14/07/2016