Arbovirosi (Malattie trasmesse da zanzare, pappataci, zecche) - informativa per i Comuni

La sempre maggiore necessità di intervenire a tutela della salute pubblica per prevenire e controllare malattie infettive trasmissibili all’uomo attraverso la puntura di insetti vettori e in particolare della zanzara tigre (Aedes albopictus) e della zanzara comune (Culex spp.), anche in considerazione ai disagi e rischi che queste specie comportano, va emessa una specifica ordinanza a firma del Sindaco per la prevenzione e il controllo della diffusione delle zanzare.

Piano Nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle Arbovirosi 2020-2025

Di particolare interesse:

  • Allegato 8 – Specifiche sull’intervento per il controllo del vettore Culex pipiens - pag. 100
     
  • Allegato 10 – Specifiche sull’intervento per il controllo di Aedes albopictus - pag. 106
     
  • Allegato 11 – Biocidi  - pag. 112
     
  • Allegato 12 – Deroghe previste dal Reg. UE n. 528/2012 del 22 maggio 2012, relativo (..) all’uso dei biocidi - pag. 113
     
  • Allegato 16 – Misure utili per ridurre il rischio di trasmissione di arbovirosi - pag. 129
     
  • Allegato 17 – Linee guida per l’identificazione e la sorveglianza dei siti a rischio di introduzione di
    nuove zanzare invasive (esclusa Aedes albopictus) - pag.134

Per la prevenzione delle arbovirosi, Regione Lombardia prevede il riconoscimento di un contributo economico alle Amministrazioni Comunali per gli interventi straordinari (adulticidi) di disinfestazione dalle zanzare, a condizione che:

  • gli interventi straordinari adulticidi siano stati disposti da ATS a seguito della segnalazione di un caso di malattia (Dengue, Chikungunya, Zika e West Nile)
  • il Comune abbia effettuato gli interventi ordinari larvicidi nelle modalità e nei tempi corretti
  • il Comune abbia compilato la prima survey regionale sulla piattaforma LoChiede (scadenza 30 maggio 2026), inserendo la propria programmazione degli interventi ordinari larvicidi
  • sia disponibile idonea documentazione che attesti l’esecuzione corretta degli interventi secondo gli attuali indirizzi nazionali e regionali in materia. 

Per ottenere il contributo, a partire dal periodo settembre - ottobre 2026 l’attività svolta da ciascun Ente locale dovrà essere caricata in una seconda survey messa a disposizione da Regione Lombardia sulla medesima piattaforma LoChiede al fine di riepilogare:

  • la rendicontazione degli interventi straordinari di disinfestazione effettuati
  • l’eventuale richiesta di contributo economico regionale, secondo le modalità regionali previste.

 

Come informo la popolazione?

Far affiggere, almeno 48 ore prima, cartelli di avviso alla cittadinanza in numero sufficiente nell’area da trattare e nell’intorno, in modo da essere ben visibili anche dalle aree confinanti private e pubbliche.

Come andrebbero effettuati i trattamenti?

Far effettuare i trattamenti nelle ore crepuscolari, notturne o nelle prime ore del mattino (dalle 19:00 alle 08:00). 
Non far trattare con brezza o raffiche di vento superiore a 8 km/h.

Far sospendere il trattamento in caso di pioggia.

Come ridurre i rischi per i cittadini?

Evitare che persone e animali vengano a contatto con l’insetticida irrorato, facendoli allontanare dalla zona del trattamento prima di iniziare l’irrorazione

Accertarsi dell’avvenuta chiusura di porte e finestre;

Come proteggere gli altri insetti, piante, orti?

Non far direzionare la nube irrorata su alberi da frutta e non irrorare qualunque essenza floreale, erbacea, arbustiva ed arborea durante il periodo di fioritura, dalla schiusura dei petali alla caduta degli stessi, nonché sulle piante che producono melata.

In presenza di apiari nell’area che s’intende trattare o nelle aree limitrofe alla stessa, entro una fascia di rispetto di almeno 300 m, l’apicoltore deve essere avvisato con un congruo anticipo, in modo che possa provvedere a preservarle con le modalità che riterrà più opportune.

Se nell’area sono presenti orti è necessario far coprire le verdure dell’orto e gli alberi da frutto con un telo impermeabile durante i trattamenti e ricordare di lavare frutta e verdura accuratamente prima del consumo.

Cosa fare in presenza di fontane e/o di pesci?

Non far irrorare laghetti, vasche e fontane contenenti pesci o che servano da abbeveratoio per animali di ogni genere, oppure far provvedere alla loro copertura con appositi teli impermeabili prima dell’inizio dell’intervento.

Cosa fare in presenza di asili, scuole?

Nelle aree confinanti ad asili nido, scuole dell’infanzia e primarie, è vietato il ricorso a trattamenti adulticidi nei giorni e orari di apertura del plesso scolastico.

Vedi anche

Ultimo aggiornamento: 13/05/2026