Interventi per persone con gravissime disabilità (Misura B1)

Con la D.G.R. n. XI/4138 del 21/12/2020 Regione Lombardia ha approvato il Programma Operativo Regionale a favore di persone con gravissima disabilità e in condizione di non autosufficienza (Misura B1).

 

le persone già in carico al 31.12.2020 devono presentare la richiesta entro il 28 febbraio 2021, le domande per nuovi accessi sono accoglibili da gennaio 2021 fino al 30.09.2021

 

DESTINATARI

La Misura è rivolta a persone al domicilio in condizione di disabilità gravissima:

  • beneficiarie dell’indennità di accompagnamento, di cui alla legge n. 18/1980 e successive modifiche/integrazioni con L. 508/1988

    oppure

  • definite non autosufficienti ai sensi dell’allegato 3 del DPCM n. 159/2013 e a cui è riconosciuta la rispettiva indennità;

  • residenti in Lombardia;

  • di qualsiasi età;

  • con ISEE sociosanitario fino a € 50.000,00 per adulti ed anziani ed ISEE ordinario fino a € 65.000,00 per minori;

  • per le quali sia verificata almeno una delle seguenti condizioni:

a) persone in condizione di coma, Stato Vegetativo (SV) oppure di Stato di Minima Coscienza (SMC) e con punteggio nella scala Glasgow Coma Scale (GCS) ≤10;

b) persone dipendenti da ventilazione meccanica assistita o non invasiva continuativa (24/7);

c) persone con grave o gravissimo stato di demenza con un punteggio sulla scala Clinical Dementia Rating Scale (CDRS) ≥ 4;

d) persone con lesioni spinali fra C0/C5, di qualsiasi natura, con livello della lesione, identificata dal livello sulla scala ASIA Impairment Scale (AIS) di grado A o B:

e) persone con gravissima compromissione motoria da patologia neurologica o muscolare, valutate con la scala, tra le seguenti, appropriata in relazione alla patologia: Medical Research Council (MRC) con bilancio muscolare complessivo ≤ 1 ai 4 arti, Expanded Disability Status Scale (EDSS) con punteggio ≥ 9, Hoehn e Yahr mod in stadio 5;

f) persone con deprivazione sensoriale complessa intesa come compresenza di minorazione visiva totale o con residuo visivo non superiore a 1/20 in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore, anche con eventuale correzione o con residuo perimetrico binoculare inferiore al 10 per cento e ipoacusia, a prescindere dall’epoca di insorgenza, pari o superiore a 90 decibel HTL di media fra le frequenze 500, 1000, 2000 hertz nell’orecchio migliore;

g) persone con gravissima disabilità comportamentale dello spettro autistico ascritta al livello 3 della classificazione del DSM-5;

h) persone con diagnosi di Ritardo Mentale Grave o Profondo secondo classificazione DSM-5, con QI < 8;

i) ogni altra persona in condizione di dipendenza vitale che necessiti di assistenza continuativa e monitoraggio nelle 24 ore, sette giorni su sette, per bisogni complessi derivanti dalle gravi condizioni psicofisiche.

 

Le persone con gravissima disabilità in carico ad altri servizi, interventi e Misure di carattere sociosanitario incompatibili con la Misura B1, come più sotto riportato, potranno presentare domanda per la valutazione all’accesso alla Misura B1 dalla data di effettiva dimissione.

Così come il soggetto dimesso da struttura sanitaria, sociosanitaria o sociale che rientra a domicilio, potrà presentare la domanda alla Misura dalla data di effettiva dimissione.

 

CONTRIBUTO ECONOMICO MENSILE

Il contributo si compone di un buono mensile con una quota fissa che può essere incrementato, in determinate condizioni e situazioni assistenziali, con ulteriori buoni mensili a quota variabile, come di seguito descritte, e da eventuale voucher sociosanitario mensile.

Il Buono mensile pari a € 600,00 (quota fissa) è erogato per sostenere al proprio domicilio le persone con disabilità gravissima in termine di supporto al caregiver familiare o in caso di sua assenza (persona che vive sola al domicilio) per sostenere il personale di assistenza ciò, in particolare, per evitare situazioni di ricovero in strutture protette o residenziali. Il buono può essere riconosciuto:

 

  1. alla persona con disabilità gravissima non in carico a Unità d’offerta semiresidenziali sanitarie, sociosanitarie, sociali (es. CSE, CDD, CDI, semiresidenziale NPIA, diurno continuo Riabilitazione ex art. 26, Sperimentazione riabilitativa diurna, progetti ex l. 328/2000 a favore di minori disabili sostenuti dai Comuni con loro risorse e che hanno la medesima finalità dei progetti di sollievo);

  2. al minore con disabilità gravissima che frequenta, con precipua finalità socializzante la scuola e/o un servizio diurno per un totale complessivo ≤ 14 ore settimanali;

  3. alla persona con disabilità gravissima inserita presso un servizio diurno (es. CSE, CDD, CDI, semiresidenziale NPIA, diurno continuo Riabilitazione ex art. 26, Sperimentazione riabilitativa diurna, progetti ex l. 328/2000 a favore di minori disabili sostenuti dai Comuni con loro risorse e che hanno la medesima finalità dei progetti di sollievo) per un totale complessivo ≤14 ore settimanali;

  4. al minore o al maggiorenne (nel caso di conclusione del percorso scolastico ciclo secondario di secondo grado) che frequentano servizi infanzia/scuola (qualunque tempo scuola) anche se combinata con un servizio diurno (es. CSE, CDD, CDI, semiresidenziale NPIA, diurno continuo Riabilitazione ex art. 26, Sperimentazione riabilitativa diurna, progetti ex l. 328/2000 a favore di minori disabili sostenuti dai Comuni con loro risorse e che hanno la medesima finalità dei progetti di sollievo) ma quest’ultimo sino a un massimo di 14 ore settimanali.

Alle persone con disabilità gravissima di cui ai precedenti punti 1 e 2 è possibile riconoscere una ulteriore quota integrativa come di seguito declinata:

- fino a un massimo di € 500,00 per sostenere, a titolo di rimborso le spese del personale di assistenza regolarmente impiegato (es. badante, assistente familiare ex lr 15/2015, ASA/OSS, colf, baby sitter, educatore):

- tempo pieno € 500,00/mese, indipendentemente se convivente o non;

- part time (almeno 25 ore settimanali) € 400,00/mese;

- tra 10 ore e 24 ore settimanali € 300,00/mese.

 

In alternativa al contributo previsto per il personale regolarmente impiegato, e sempre per le persone di cui ai punti 1 e 2, in presenza di bisogni complessi correlati alla situazione assistenziale delle persone con disabilità alla condizione di cui alla lettere:

➢ a) persone in condizione di coma, Stato Vegetativo (SV) oppure di Stato di Minima Coscienza;

➢ b) persone dipendenti da ventilazione meccanica assistita o non invasiva continuativa;

➢ i) persona in condizione di dipendenza vitale;

è possibile riconoscere una quota mensile integrativa alla quota base di € 300,00 in assenza di personale di assistenza per il caregiver familiare attivamente impegnato nell’assistenza diretta alla persona disabile, come descritto nel progetto individuale con le seguenti caratteristiche.

 

Quota Progetto Vita Indipendente

Alle persone con disabilità gravissima, che intendono realizzare il proprio progetto di vita indipendente:

   - senza il supporto del caregiver familiare;

   - con un assistente personale, autonomamente scelto e regolarmente impiegato;

   - in presenza dei requisiti ministeriali richiesti dal Pro.Vi;

può essere riconosciuto, oltre al buono mensile del valore di € 600,00 e al buono per il personale di assistenza regolarmente impiegato fino ad un massimo di € 500,00, un ulteriore buono sociale mensile fino ad un massimo di € 800,00. Tale importo concordato da ASST con l’Ambito, sommato al buono integrativo riconosciuto per il personale di assistenza regolarmente impiegato, di cui sopra, non deve comunque eccedere l’importo totale dei costi sostenuti per remunerarlo.

Il buono fino a € 800,00 potrà essere riconosciuto a condizione che a favore della persona sia stata sviluppata una progettualità di vita indipendente, condivisa tra Ambito e ASST e può essere riconosciuto alle persone che sono in possesso di un ISEE sociosanitario ≤ a € 25.000,00.

 

Solo ai beneficiari del buono mensile Misura B1, l’ASST della residenza dell’assistito, a seguito di valutazione multidimensionale e della stesura del Progetto Individuale, può riconoscere un voucher sociosanitario quale titolo d'acquisto, non in denaro, da utilizzare esclusivamente per acquistare prestazioni di assistenza sociosanitaria da parte di Erogatori Accreditati e a contratto con l'ATS, secondo le modalità sotto evidenziate:

a. Voucher sociosanitario mensile compreso fino ad un massimo di € 460,00 a favore di persone adulte/anziane, per il miglioramento della qualità di vita loro e delle loro famiglie.

b. Voucher sociosanitario mensile fino a un massimo di € 600,00 a favore di minori, per promuovere il miglioramento della qualità della vita dei minori e delle loro famiglie.

c. Voucher alto profilo per persone disabili gravissime che presentano bisogni di particolare intensità in quanto dipendenti da tecnologia assistiva - ventilazione meccanica assistita o non invasiva continuativa (minimo 16 ore giornaliere) e/oalimentazione solo parenterale attraverso catetere venoso centrale e/o situazioni di particolare gravità e di intensità, con necessità di assistenza continuativa e motivata e valutata dalla ASST

Per questa tipologia di beneficiari è possibile riconoscere, oltre al Buono mensile di € 600,00, un voucher per l’acquisto prevalentemente di prestazioni di natura tutelare fino ad un massimo di 20 ore/settimanali di OSS. È possibile prevedere anche interventi di natura infermieristica e/o educativa, il valore massimo mensile rimane fino ad € 1.650,00.

La presa in carico con questa modalità è alternativa al riconoscimento:

- del buono integrativo riferito al personale di assistenza regolarmente impiegato;

- del buono integrativo caregiver familiare in situazioni complesse;

- dei voucher mensili sopra descritti.

L’erogazione del Buono è sospesa in caso di permanenza della persona con disabilità fuori regione oltre 90 giorni annuali.

In caso di trasferimento della residenza della persona con disabilità in altra regione l’erogazione del Buono e dei Voucher viene interrotta.

 

ACCESSO ALLA MISURA

A chi rivolgersi:

La domanda di accesso al beneficio, corredata di tutta la documentazione prevista dalla normativa di riferimento e riportata nel modello di domanda, va presentata presso gli uffici delle equipe territoriali delle Aziende Socio Sanitarie Territoriali (ASST), che verificano il possesso dei requisiti richiesti e delle condizioni di compatibilità o incompatibilità e provvedono alla valutazione multidimensionale dell’interessato ed alla predisposizione dei Progetti Individuali.

 

Le domande per il nuovo accesso alla misura possono essere presentate fino e non oltre al 30/09/2021

 

L’ATS, accolte le domande validate dalle ASST, stabilisce in via definitiva l’ammissibilità alla misura e predispone l’elenco ordinato in base al valore ISEE tenuto conto della data di protocollazione dell’istanza, procedendo al riconoscimento del beneficio nel limite delle risorse disponibili.

Nella fase attuale di emergenza, l’elenco è aggiornato mensilmente con riconoscimento del Buono dal primo giorno del mese successivo alla valutazione, così pure il Voucher sociosanitario.

Al termine della fase emergenziale, l’elenco sarà aggiornato trimestralmente, con l’inserimento in elenco delle persone la cui valutazione si è conclusa nel trimestre di riferimento e riconoscimento del Buono dal primo giorno del mese successivo al trimestre, così pure il Voucher sociosanitario.

 

 

INFORMAZIONI E CONTATTI

ASST Spedali Civili

ASST Franciacorta

ASST del Garda

 

MODULISTICA

Domanda di valutazione multidimensionale

Dichiarazione modello 1

Comunicazione dati economici modello 2

Informativa ai cittadini

Certificazione di dipendenza vitale

 

D.G.R. 4138/2020

D.G.R. 4408/2021

 

Elenco Enti disponibili ad erogare il Voucher Misura B1

Per ulteriori informazioni consultare il sito di Regione Lombardia Link Regione