Interventi per persone con gravissime disabilità (Misura B1)

 

Con la D.G.R. n. XI/5791 del 21/12/2021 Regione Lombardia ha approvato il Programma Operativo Regionale a favore di persone con gravissima disabilità e in condizione di non autosufficienza (Misura B1).

La Misura è finalizzata a garantire la permanenza a domicilio e nel proprio contesto di vita delle persone con disabilità gravissima. L’annualità FNA si realizza dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022 sulla base delle risorse disponibili assegnate alle ATS.

 

DESTINATARI

La Misura è rivolta a persone al domicilio in condizione di disabilità gravissima:

  • beneficiarie dell’indennità di accompagnamento, di cui alla legge n. 18/1980 e successive modifiche/integrazioni con L. 508/1988

oppure

definite non autosufficienti ai sensi dell’allegato 3 del DPCM n. 159/2013 e a cui è riconosciuta la rispettiva indennità;

  • residenti in Lombardia;
  • di qualsiasi età;
  • con ISEE sociosanitario fino a € 50.000,00 per adulti ed anziani ed ISEE ordinario fino a € 65.000,00 per minori;

per le quali sia verificata almeno una delle seguenti condizioni:

a - persone in condizione di coma, Stato Vegetativo (SV) oppure di Stato di Minima Coscienza (SMC) e con punteggio nella scala Glasgow Coma Scale (GCS) ≤10

b - persone dipendenti da ventilazione meccanica assistita o non invasiva continuativa (24/7)

c - persone con grave o gravissimo stato di demenza con un punteggio sulla scala Clinical Dementia Rating Scale (CDRS) ≥ 4

d - persone con lesioni spinali fra C0/C5, di qualsiasi natura, con livello della lesione, identificata dal livello sulla scala ASIA Impairment Scale (AIS) di grado A o B

e - persone con gravissima compromissione motoria da patologia neurologica o muscolare, valutate con la scala, tra le seguenti, appropriata in relazione alla patologia:Medical Research Council (MRC) con bilancio muscolare complessivo ≤ 1 ai 4 arti, Expanded Disability Status Scale (EDSS) con punteggio ≥ 9, Hoehn e Yahr mod in stadio 5

f - persone con deprivazione sensoriale complessa intesa come compresenza di minorazione visiva totale o con residuo visivo non superiore a 1/20 in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore, anche con eventuale correzione o con residuo perimetrico binoculare inferiore al 10 per cento e ipoacusia, a prescindere dall’epoca di insorgenza, pari o superiore a 90 decibel HTL di media fra le frequenze 500, 1000, 2000 hertz nell’orecchio migliore

g - persone con gravissima disabilità comportamentale dello spettro autistico ascritta al livello 3 della classificazione del DSM-5

h - persone con diagnosi di Ritardo Mentale Grave o Profondo secondo classificazione DSM-5, con QI < 8

- ogni altra persona in condizione di dipendenza vitale che necessiti di assistenza continuativa e monitoraggio nelle 24 ore, sette giorni su sette, per bisogni complessi derivanti dalle gravi condizioni psicofisiche

 

Le persone con gravissima disabilità in carico ad altri servizi, interventi e Misure di carattere sociosanitario incompatibili con la Misura B1, come più sotto riportato, potranno presentare domanda per la valutazione all’accesso alla Misura B1 dalla data di effettiva dimissione. Così come il soggetto dimesso da struttura sanitaria, sociosanitaria o sociale che rientra a domicilio, potrà presentare la domanda alla Misura dalla data di effettiva dimissione.

 

Le persone già in carico al 31/12/2021 devono presentare istanza entro il 31 marzo 2022, confermando la volontà di aderire alla misura B1 e allegando la seguente documentazione:

➢ ISEE in corso di validità al momento della presentazione della domanda (compreso quello corrente):

  • per gli adulti e gli anziani ISEE sociosanitario (anche sul nucleo ristretto secondo la normativa di riferimento)
  • per i minorenni ISEE ordinario

➢ contratto con versamento dei contributi previdenziali per personale assunto direttamente oppure documentazione con validità fiscale emessa da ente terzo (es. cooperativa) o da professionista che eroga la prestazione

➢ nel caso di minori con disturbi dello spettro autistico - lettera g), la certificazione medica rilasciata dallo Specialista, qualora la stessa sia stata rilasciata da più di 24 mesi.

 

Le persone di nuovo accesso possono presentare l’istanza entro il 31 ottobre 2022.

La domanda è resa sotto forma di autodichiarazione ai sensi del DPR 445/2000 e dev’essere corredata dalla seguente documentazione:

➢ verbale di accertamento invalidità da cui risulti il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento ovvero certificazione della condizione di non autosufficienza ai sensi del DPCM n. 159/2013, Allegato 3

➢ documentazione clinica comprovante la condizione di gravissima disabilità mediante l’utilizzo delle scale di valutazione di cui all’art. 3, commi 2 e 3 del DM 26 settembre 2016

➢ ISEE sociosanitario fino a € 50.000,00 per adulti/anziani e ISEE ordinario fino a € 65.000,00 per beneficiari minorenni in corso di validità al momento della presentazione della domanda (compreso quello corrente) ai fini dell’accesso alla misura B1

e se presente personale di assistenza:

➢ contratto di regolare assunzione con versamento contributi previdenziali per personale di assistenza (a titolo esemplificativo assistente personale, badante, assistente familiare iscritto al registro ex l.r. n. 15/2015, operatore di assistenza tutelare ASA/OSS, …) se assunto direttamente oppure documentazione con validità fiscale emessa da ente terzo (es. cooperativa) o dal professionista che eroga la prestazione. Nella domanda dev’essere dichiarato chi assicura il compito di caregiver familiare, specificandone il grado di parentela e le ore dedicate al lavoro di cura.

 

Le persone di cui alle lettere a) e d) possono accedere in attesa dell’accertamento di invalidità civile.

 

CONTRIBUTO ECONOMICO

A seguito della valutazione multidimensionale e della predisposizione e condivisione del Progetto Individuale, l’ASST può proporre, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, l’attivazione dei seguenti strumenti al fine di sostenere la persona con gravissima disabilità e la sua famiglia e garantire la sua permanenza al domicilio e nel proprio contesto di vita. I contributi di seguito descritti sono alternativi e non sono cumulabili (l’uno esclude l’altro):

  • disabili gravissimi con assistenza garantita da caregiver familiare: contributo mensile € 650,00;
  • disabili gravissimi che frequentano scuola e assistenza garantita da caregiver familiare: contributo mensile € 700,00;
  • disabili gravissimi di cui alla lettera g) e assistenza garantita da caregiver familiare: contributo mensile € 750,00;
  • disabili gravissimi con bisogni complessi di cui alle lettere a) persone in condizione di coma, Stato Vegetativo (SV) oppure di Stato di Minima Coscienza, b) persone dipendenti da ventilazione meccanica assistita o non invasiva continuativa ed i) persona in condizione di dipendenza vitale e assistenza garantita solo da caregiver familiare: contributo mensile € 900,00.

Relativamente al caregiver familiare, nel progetto individuale deve essere specificata:

  - la sua presenza continuativa nell’arco della giornata (almeno 16 ore/die)
  - le attività svolte nelle diverse aree/domini (motricità, stato di coscienza, nutrizione e respirazione)
  - la sua capacità di assicurare l’assistenza diretta in modo adeguato, a seguito di specifico addestramento e periodica supervisione;

  • disabili gravissimi con assistenza garantita anche da personale d'assistenza regolarmente impiegato (da 10 ore/settimana): contributo mensile € 900,00;
  • disabili gravissimi con assistenza garantita anche da personale d'assistenza regolarmente impiegato (con contratto part-time): contributo mensile € 1.000,00;
  • disabili gravissimi con assistenza garantita anche da personale d'assistenza regolarmente impiegato (con contratto tempo pieno): contributo mensile € 1.200,00;
  • disabili gravissimi con bisogni complessi in a), b), i) e assistenza garantita da caregiver familiare e personale d'assistenza regolarmente impiegato (con contratto tempo pieno o due contratti part time): contributo mensile € 1.300,00.


L’erogazione del Buono è sospesa in caso di permanenza della persona con disabilità fuori regione oltre 90 giorni annuali.
In caso di trasferimento della residenza della persona con disabilità in altra regione l’erogazione del Buono e dei Voucher viene interrotta.

 

ASSEGNO DI AUTONOMIA

L’Assegno di autonomia è una quota aggiuntiva, fino ad un importo massimo di € 800,00, riconosciuta al beneficiario della Misura B1 che attiva una progettualità di vita indipendente per contribuire alle spese sostenute per il personale di assistenza regolarmente impiegato.

Relativamente alle nuove progettualità i destinatari sono persone:

  • di norma maggiorenni;
  • la cui disabilità (fisica, fisico/motoria e/o intellettiva) non sia determinata da naturale invecchiamento o da patologia connessa alla senilità;
  • senza il supporto del caregiver famigliare;
  • con un assistente personale, autonomamente scelto e regolarmente impiegato anche se fornito da ente terzo (es. cooperativa) o da operatore professionale;
  • con ISEE sociosanitario fino a 30.000,00 euro

Il progetto individuale è sviluppato a seguito della valutazione multidimensionale integrata tra ASST e Ambito/Comune e prevede la rilevazione degli aspetti di vita della persona con disabilità che intende realizzare il proprio progetto di vita in autonomia.

L’importo, fino ad un massimo di € 800,00, deve essere concordato da ASST con l’Ambito e non deve comunque eccedere l’importo complessivo dei costi sostenuti per remunerare il personale di assistenza di cui sopra.

 

VOUCHER SOCIOSANITARI

Ai beneficiari del buono mensile Misura B1, l’ASST della residenza dell’assistito, a seguito di valutazione multidimensionale e della stesura del Progetto Individuale, può proporre alla ATS di riconoscere un voucher sociosanitario quale titolo d'acquisto, non in denaro, da utilizzare esclusivamente per prestazioni di assistenza sociosanitaria da parte di Erogatori Accreditati e a contratto con l'ATS, come di seguito descritto:

  1. Voucher sociosanitario mensile compreso fino ad un massimo di € 460.00 a favore di persone adulte/anziane, per il miglioramento della qualità di vita loro e delle loro famiglie, a titolo esemplificativo:

➢ per il mantenimento del benessere psicofisico, anche con prestazioni di natura tutelare e/o infermieristica per mirate necessità di rafforzamento, non di sostituzione delle prestazioni di assistenza domiciliare (ADI, SAD etc…);

➢ per il sostegno della famiglia con interventi di sollievo e di supporto alle relazioni familiari.

  1. Voucher sociosanitario mensile fino ad un massimo di € 600.00 a favore di minori, per promuovere il miglioramento della qualità della vita dei minori e delle loro famiglie:
  • per sviluppare percorsi orientati a promuovere l’inserimento/inclusione sociale;
  • per sostenere la famiglia anche attraverso interventi di sollievo e di supporto alle relazioni familiari;
  • per il mantenimento del benessere psicofisico, anche con prestazioni di natura tutelare e/o infermieristica per mirate necessità di rafforzamento, non di sostituzione, delle prestazioni di assistenza domiciliare (ADI, SAD);
  • per sostenere interventi di supporto socioeducativo a complemento degli interventi di abilitazione e riabilitazione (v. DPCM 12 gennaio 2017 di aggiornamento dei LEA – art 32, comma 2, lettera h);
  • per sostenere interventi di supporto di tipo socioeducativo, a completamento di interventi di abilitazione e riabilitazione, che seguono principi comportamentali (es. TEACH, ABA, ecc).
  1. Voucher sociosanitario mensile rafforzamento ADI fino ad un massimo di € 350.00 a favore degli studenti minorenni e maggiorenni, frequentanti fino alla scuola secondaria di secondo grado, per promuovere e sostenere l’inclusione finalizzato al rafforzamento interventi assistenza domiciliare integrata (incremento degli interventi già attivi);

    Il voucher sociosanitario rafforzamento ADI a scuola può essere integrato con eventuale altro voucher sociosanitario di cui ai punti 1) oppure 2) soprarichiamati.

 

  1. Voucher sociosanitario mensile ad alto profilo a favore delle persone disabili gravissime che presentano bisogni di particolare intensità in quanto dipendenti da tecnologia assistiva:
  • ventilazione meccanica assistita o non invasiva continuativa (minimo 16 ore giornaliere)
                                               e/o
  • alimentazione solo parenterale attraverso catetere venoso centrale
                                               e/o
  • situazioni di particolare gravità e di intensità, con necessità di assistenza continuativa e motivata e valutata dalla ASST.

In questo caso è possibile riconoscere un Voucher sociosanitario alto profilo mensile fino ad un massimo € 1.650.

Per questa tipologia di beneficiari è possibile riconoscere, oltre al Buono mensile prima descritto, un voucher per l’acquisto prevalentemente di prestazioni di natura tutelare fino ad un massimo di 20 ore/settimanali di OSS.

La persona/famiglia ha facoltà di candidarsi al voucher ad alto profilo: la presa in carico con questa modalità è alternativa al riconoscimento:

  • di altre tipologie di contributo mensile diverse da quelle sopra evidenziate;
  • dei voucher mensili sopra descritti.

 

ACCESSO ALLA MISURA

A chi rivolgersi:

La domanda di accesso al beneficio, corredata di tutta la documentazione prevista dalla normativa di riferimento e riportata nel modello di domanda, va presentata presso gli uffici delle equipe territoriali delle Aziende Socio Sanitarie Territoriali (ASST), che verificano il possesso dei requisiti richiesti e delle condizioni di compatibilità o incompatibilità e provvedono alla valutazione multidimensionale dell’interessato ed alla predisposizione dei Progetti Individuali.

 

Le domande di prosecuzione alla misura vanno presentate entro e non oltre al 31/03/2022

 

Le domande di nuovo accesso alla misura possono essere presentate fino e non oltre al 31/10/2022

 

L’ASST verifica entro 30 gg dalla presentazione della domanda, l’ammissibilità formale dell’istanza, procedendo, laddove necessario, alla richiesta di integrazioni. In assenza di perfezionamento della domanda, ovvero in ipotesi di mancato riscontro alla richiesta di integrazione documentale, l’istanza è da ritenere inammissibile.

 

L’ATS, accolte le domande validate dalle ASST, stabilisce in via definitiva l’ammissibilità alla misura e predispone l’elenco ordinato in base al valore ISEE e alla data di protocollazione della domanda, procedendo al riconoscimento del beneficio nel limite delle risorse disponibili.

 

INFORMAZIONI E CONTATTI

  • ASST Spedali Civili
  • ASST Franciacorta
  • ASST del Garda

 

MODULISTICA

 

D.G.R. XI/5791/21

Per ulteriori informazioni consultare il sito di Regione Lombardia