Misura B2

 

Con DGR n. XI/2720 del 23/12/2019 e DGR n. XI/2862 del 18/02/2020 Regione Lombardia ha approvato il Programma Operativo Regionale a favore di persone con disabilità grave (Misura B2).

 

La Misura B2 si concretizza in interventi di sostegno e supporto alle persone anziane non autosufficienti e disabili gravi e alle loro famiglie per garantire una piena possibilità di permanenza al domicilio e nel proprio contesto di vita.

 

Questa Misura è realizzata dagli Ambiti territoriali, previa valutazione e predisposizione del progetto individuale. Per bisogni sociosanitari la valutazione è effettuata dagli Ambiti in raccordo con l’Azienda Socio Sanitaria Territoriale (ASST) competente.

 

Destinatari e requisiti di accesso

Sono destinatari della Misura B2 le persone in possesso di tutti i seguenti requisiti:

  • di qualsiasi età, al domicilio, che evidenziano gravi limitazioni della capacità funzionale che compromettono significativamente la loro autosufficienza e autonomia personale nelle attività della vita quotidiana, di relazione e sociale;
  • in condizione di gravità così come accertata ai sensi dell’art. 3, comma 3 della Legge 104/1992 ovvero beneficiarie dell’indennità di accompagnamento, di cui alla legge n. 18/1980 e successive modifiche/integrazioni con L. 508/1988;
  • con i seguenti valori massimi ISEE di riferimento: sociosanitario fino a un massimo di € 25.000,00 e ISEE ordinario in caso di minori fino a un massimo di € 40.000,00.

 

Accesso alla Misura e graduatorie

Tutte le persone, sia quelle in continuità sia quelle di nuovo accesso, che presentano istanza allegando le certificazioni previste nella sezione “Destinatari e requisiti di accesso” sopra indicate.

Nel caso della certificazione della condizione di gravità così come accertata ai sensi dell’art. 3, comma 3 della legge 104/1992, l’istanza può essere comunque presentata in attesa di definizione dell’accertamento.

Nessuna priorità viene fissata per la continuità delle persone già in carico alla Misura B2 con l’annualità FNA precedente. È facoltà dell’Ambito Territoriale stabilire eventualmente priorità per le persone che non beneficiano di interventi o di sostegni integrativi di carattere assistenziale erogati da Enti pubblici o privati o da Enti previdenziali.

Viene invece garantita la continuità della Misura B2 alle persone con Progetti di Vita Indipendente nel contesto della progettualità biennale (anche con età superiore ai 64 anni), già in atto e finanziati con la precedente annualità, che necessitano sulla base del progetto individuale per l’annualità FNA 2018 di continuità.

 

Strumenti

Il Buono sociale, erogato da Ambiti territoriali/Comuni, è così articolato:

  • Buono sociale mensile, erogabile fino ad un importo massimo di € 400,00, finalizzato a compensare le prestazioni di assistenza assicurate dal caregiver familiare;

in caso di personale d’assistenza regolarmente impiegato  il buono di cui sopra può essere integrato con

  • Buono sociale mensile, erogabile per un importo massimo € 400,00. E’ facoltà dell’Ambito rideterminare un importo inferiore in ragione di monte ore ridotto relativo al personale di assistenza regolarmente impiegato.

E’ altresì facoltà dell’Ambito stabilire un importo ridotto dei Buoni in caso di frequenza di Unità di offerta semiresidenziali sociosanitarie o sociali.

Gli Ambiti possono prevedere, anche per i minori che non risultano beneficiari del buono, pur avendo i requisiti di accesso alla Misura B2, l’erogazione di

  • Voucher sociale per sostenere la vita di relazione di minori con disabilità, con appositi progetti di natura educativa/socializzante che favoriscano il loro benessere psicofisico.

In alternativa ai Buoni sociali di cui sopra, alle persone con disabilità grave, con capacità di esprimere la propria volontà di età compresa tra i 18 e i 64 anni, che vivono sole al domicilio, che intendono realizzare il proprio progetto di vita indipendente senza il supporto del caregiver familiare, ma con l’ausilio di un assistente personale, autonomamente scelto e regolarmente impiegato, può essere riconosciuto un Buono sociale mensile fino ad un massimo € 800,00 su base annuale.  Tale buono sociale può essere riconosciuto alle persone che sono in possesso di un ISEE sociosanitario ≤ a € 25.000.

 

Come richiedere la Misura B2

Per beneficiare della Misura B2 occorre rivolgersi al Comune di residenza/Ufficio di Piano.