Promozione della salute

Nel 1978 l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) dà il via a una nuova prospettiva di sanità pubblica richiamando l’attenzione sull’importanza della prevenzione nell’ambito delle politiche sanitarie nazionali e internazionali e dei sistemi sanitari nazionali.

È a partire da ciò che nella Conferenza dell’OMS che si tenne ad Ottawa in Canada nel 1986 la promozione della salute fu definita come "…Il processo che conferisce alle popolazioni i mezzi per assicurare un maggior controllo sul loro livello di salute e migliorarlo. Questo modo di procedere deriva da un concetto che definisce la salute come la misura in cui un gruppo o un individuo possono, da un lato, realizzare le proprie ambizioni e soddisfare i propri bisogni e dall’altro, evolversi con l’ambiente o adattarsi a questo. La salute è dunque percepita come risorsa della vita quotidiana e non come il fine della vita: è un concetto positivo che mette in valore le risorse sociali e individuali, come le capacità fisiche. Così, la promozione della salute non è legata soltanto al settore sanitario: supera gli stili di vita per mirare al benessere".

La promozione della salute non comprende quindi solo le azioni dirette a rinforzare le capacità degli individui, ma è primariamente volta alle azioni che sono dirette a cambiare le condizioni sociali, economiche, ambientali, in modo tale che si riduca l’impatto sulla salute, pubblica e individuale, di tutto quanto è sfavorevole alla salute, e si incentivi quanto la incrementa.

Nel corso del tempo, quindi, per promuovere la salute si è passati da interventi di tipo esclusivamente informativo (basati sulla convinzione che una persona, qualora riceva le giuste informazioni, agisca automaticamente in maniera favorevole per la propria salute), a interventi educativi (che incrementano le abilità dell'individuo oltre che le conoscenze) e, infine, a interventi di promozione della salute che agiscono su molti livelli: conoscenze, competenze, ambienti di vita e di lavoro, comunità e politiche.

Questi ultimi interventi richiedono il coinvolgimento e la cooperazione di tutta la società civile, così da combinare metodi e approcci diversificati e stimolare interventi che incidano nei diversi ambiti della vita, attraverso un'azione coordinata da parte di tutti i soggetti coinvolti. In questo modo, la promozione della salute diventa, quindi, un processo orientato alla trasformazione delle condizioni sociali, ambientali, culturali e che riconosce l'importanza del coinvolgimento di tutta la comunità nelle modificazioni delle condizioni che influiscono sullo stato di salute.

Per questo motivo l’ATS di Brescia, nella sua funzione di governance, predispone annualmente, in collaborazione con i soggetti del territorio, il Piano Integrato Locale degli interventi di Promozione della Salute che rappresenta il documento annuale di programmazione integrata degli interventi finalizzati alla promozione di stili di vita, ambienti favorevoli alla salute e alla prevenzione di fattori di rischio comportamentali nei contesti di comunità.

 

Per informazioni e approfondimenti scrivere a: educazioneallasalute@ats-brescia.it