WHP

Da diversi anni, grazie all'evoluzione della normativa in materia di sicurezza, le aziende si stanno impegnando sempre di più nel campo della prevenzione e della protezione dai rischi connessi al lavoro. La protezione dei lavoratori dai rischi di infortuni e malattie professionali è tuttavia solo uno degli strumenti attraverso cui passa la promozione della salute dei lavoratori.

Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, infatti, oltre il 30% degli anni di vita in buona salute che vengono persi è legato a fattori comportamentali come il fumo di tabacco, l'alcol, l'eccesso ponderale, la sedentarietà, l'alimentazione scorretta, i comportamenti alla guida.

Inoltre, il posto di lavoro è una delle sedi dove è possibile intervenire con successo per promuovere sani stili di vita (Dichiarazione di Lussemburgo, 2007). Il datore di lavoro può svolgere un ruolo attivo nella promozione della salute tra i propri dipendenti attraverso una politica del personale che incorpori attivamente le tematiche della promozione della salute, prevedendo misure rivolte ai singoli e all'ambiente lavorativo.

Destinatari Personale delle aziende

Obiettivo Favorire l'adozione di un sano stile di vita da parte dei dipendenti delle aziende

Metodologia Il progetto prevede un arruolamento, su base volontaria, delle aziende che si impegnano a mettere in atto interventi di provata efficacia o "buone pratiche" nel campo della promozione della salute.

Gli ambiti di intervento sono:

  • La promozione di un'alimentazione corretta
  • Il contrasto al fumo di tabacco
  • La promozione dell'attività fisica
  • La sicurezza stradale e mobilità sostenibile
  • L'alcol e sostanze
  • Il benessere personale e sociale e conciliazione famiglia-lavoro

Per ulteriori informazioni è possibile contattare gli operatori ATS all'indirizzo e-mail educazioneallasalute@ats-brescia.it e visitare il sito Salute in Comune