Riconoscimento ai sensi dell'art. 6 comma 3 del Reg. (CE) 852/04

L'autorizzazione in forma di riconoscimento ai sensi dell'art. 6 comma 3 del Reg. (CE) 852/2004 è demandato all'Unità Operativa Igiene Alimenti e Nutrizione dell'ATS.

Gli stabilimenti che devono seguire la procedura di riconoscimento sono:

- produzione, commercializzazione e deposito ai fini della commercializzazione, degli additivi alimentari, aromi ed enzimi;

- produzione e confezionamento di prodotti destinati a gruppi specifici di popolazione:

- produzione e confezionamento di integratori alimentari;

- produzione e confezionamento di alimenti addizionati di vitamine e minerali;

- produzione e confezionamento di germogli;

La procedura disciplina le seguenti tipologie:

- gli stabilimenti in cui si svolgono tutte le fasi del processo dalla materia prima al prodotto finito, compresi il deposito/commercio all’ingrosso;

- gli stabilimenti in cui si svolgono tutte le fasi del processo che partono da intermedi di lavorazione ed esitano nel prodotto finito;

- le attività di solo deposito e commercio all’ingrosso di prodotti finiti.

Non rientrano nel campo di applicazione di tale procedura:

- la produzione di intermedi di lavorazione;

- la vendita al dettaglio al consumatore di prodotti confezionati.

E' previsto il pagamento dei diritti sanitari per tutte le attività soggette a riconoscimento, tale pagamento è richiesto al rilascio di entrambi gli atti di riconoscimento, condizionato e definitivo, secondo quanto disposto dal Tariffario regionale, determinato sulla base del costo effettivo del servizio prestato, senza oneri aggiuntivi per il rilascio dell’Atto.

Il rilascio dell'atto è subordinato alla verifica del pagamento della tariffa da parte dell'OSA.

Il pagamento della tariffa non è dovuto in caso di sospensione, cessazione dell’attività e in tutti i casi di aggiornamento senza sopralluogo.

La tariffa prevista è di Euro 50,00/h, come da tariffario del DIPS dell'ATS di Brescia (Decreto del Direttore Generale n. 53 del 31/01/2020).

Gli operatori del settore alimentare che intendono avviare, negli stabilimenti posti sotto il loro controllo una, o più delle attività soggette a riconoscimento dovranno presentare istanza in bollo tendente a ottenere il riconoscimento al SUAP territorialmente competente per la sede dello stabilimento.

Il SUAP, a seguito di verifica formale, con esito positivo, trasmette entro 5 giorni lavorativi dal ricevimento, l’istanza in forma telematica al Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione della ETI territorialmente competente.

In allegato i facsimile per le domande:

- modello A1 (additivi, aromi, enzimi);

- modello A2 (alimenti per gruppi specifici di popolazione);

- modello A3 (germogli)

Il Decreto ATS Brescia n.55 del 03/02/2020 “Recepimento Decreto D.G. Welfare n. 19102 del 23/12/2019 “Aggiornamento del Decreto n. 14013 del 10/11/2017 – procedura per il riconoscimento delle imprese alimentari, ai sensi dell’art. 6 c. 3 del Reg. (CE) 852/2004.” approva_