Life Skill in famiglia (LS Famiglia)

Il coinvolgimento dei genitori nei programmi di prevenzione rappresenta un fattore protettivo della salute dei bambini e degli adolescenti e contribuisce a una maggiore efficacia delle iniziative promozionali. Diverse ricerche dimostrano come la partecipazione dei genitori ai programmi di prevenzione sia in grado di migliorare il benessere emotivo e il successo scolastico dei figli, rinforzando inoltre lo sviluppo delle loro abilità sociali. In particolare viene evidenziato un aumento della probabilità che i figli adottino dei comportamenti salutari, ad esempio, nella scelta di fare un'attività fisica regolare ed evitare di assumere sostanze. La partecipazione dei genitori rappresenta inoltre un modello positivo per tutti gli attori della scuola e incentiva, di conseguenza, il ruolo di ciascuno come moltiplicatore di salute e contribuisce a rendere l’attività promozionale parte integrante dell'offerta formativa e della cultura della comunità scolastica.

 

Obiettivo
  • Aumentare la consapevolezza del valore delle Life Skills come fattori protettivi per la salute di bambini e adolescenti in famiglia

  • rinforzare le competenze genitoriali volte allo sviluppo delle Life Skills

  • fortificare l’efficacia del programma Life Skills Training a cui partecipano i figli a scuola rafforzando l’alleanza educativa per la promozione della salute

 

Destinatari

Genitori degli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado che partecipano ai programmi Life Skills Training nei propri istituti scolastici.

 

Cosa prevede l’iniziativa

Il progetto prevede la formazione dei genitori interessati a svolgere un ruolo di pari affinché attivino nella scuola dei percorsi a due livelli (di base e di approfondimento) costituiti da quattro incontri ciascuno rivolti agli altri genitori della scuola. Negli incontri vengono sperimentate alcune delle abilità di vita che i figli affrontano nel programma Life Skills Training, individuando delle modalità utili per rinforzarle anche in famiglia.

 

Partner del progetto

Il programma, la cui titolarità è delle scuole, è sviluppato in collaborazione con l’ATS di Brescia.

 

Il ruolo dell’ATS di Brescia

L’ATS di Brescia cura la formazione dei genitori peer e ha partecipato alla costruzione di un manuale dedicato e di materiale di supporto al ruolo di peer- educator. Realizza inoltre incontri di monitoraggio periodici con i genitori peer.

 

Materiale di approfondimento

Per conoscere in quali istituti scolastici è stato attivato il progetto visita il sito www.saluteincomune.net