Informazioni utili sui vaccini per donne in età fertile e in gravidanza

E’ POSSIBILE SAPERE SE SONO PROTETTA /IMMUNE PER QUESTE MALATTIE?
Per avere la certezza della protezione è possibile effettuare un esame del sangue. Se la donna non è protetta, è consigliata la vaccinazione, che rappresenta l’unica misura di prevenzione.

QUANTO TEMPO DEVO ASPETTARE PER PROGRAMMARE LA GRAVIDANZA DOPO LA SOMMINISTRAZIONE DEL VACCINO?Poiché sia il vaccino MPR che quello della varicella sono controindicati in gravidanza, è necessario che, al momento dell’inizio della gravidanza, la donna sia vaccinata regolarmente (con due dosi) da almeno un mese. Tuttavia, l’esposizione accidentale della donna in gravidanza alla vaccinazione, o l’inizio di una gravidanza entro le quattro settimane successive alla vaccinazione non rappresentano indicazioni all’interruzione volontaria di gravidanza.

QUALI SONO LE VACCINAZIONI POSSIBILI DURANTE LA GRAVIDANZA?
Nel corso di ogni gravidanza e per ogni successiva gestazione sono raccomandate le vaccinazioni anti-difterite-tetano-pertosse e anti-influenza (se la gestazione si verifica nel corso di una stagione influenzale).

Vaccinazione contro difterite, tetano, pertosse (dTpa)
E’ molto importante  la vaccinazione dTpa durante ogni gravidanza, anche se la donna in gravidanza sia già stata vaccinata o sia in regola con i richiami decennali o abbia contratto la pertosse. Infatti, la pertosse se contratta nei primi mesi di vita può essere molto grave o persino mortale, la fonte di infezione è frequentemente la madre, e la protezione conferita passivamente da madri infettate dal bacillo della pertosse o vaccinate molti anni prima è labile e incostante. Per tali motivi, vaccinare la madre nelle ultime settimane di gravidanza consente il trasferimento passivo di anticorpi in grado di proteggere il neonato fino allo sviluppo di una protezione attiva attraverso la vaccinazione del bambino. Il periodo raccomandato per effettuare la vaccinazione è il terzo trimestre di gravidanza, al fine di consentire alla gestante la produzione di anticorpi sufficienti e il conseguente passaggio transplacentare. In considerazione del fatto che gli anticorpi anti-pertosse si riducono progressivamente con il trascorrere del tempo, è raccomandato effettuare la vaccinazione  ad ogni gravidanza: questo potrà garantire il passaggio di un alto livello di IgG ad ogni nascituro. Il vaccino dTpa si è dimostrato sicuro sia per la donna in gravidanza, sia per il feto.

Vaccinazione anti-influenzale
La vaccinazione anti-influenzale è raccomandata e offerta gratuitamente alle donne che all’inizio della stagione epidemica dell’influenza si trovino nel secondo o terzo trimestre di gravidanza. Infatti, l’influenza stagionale aumenta il rischio di ospedalizzazione materna, prematurità, parto cesareo, distress fetale, basso peso del nascituro e interruzione di gravidanza. Anche nei neonati al di sotto dei 6 mesi di vita, per cui non esiste ancora un vaccino, l’influenza aumenta il rischio di malattia severa e complicanze. La vaccinazione in gravidanza ha, invece, un effetto protettivo sui neonati attraverso il passaggio di anticorpi protettivi dalla madre.

QUALI SONO I VACCINI CONTROINDICATI IN GRAVIDANZA?
I vaccini contro MPR e varicella, contenendo vaccini a virus vivi attenuati, non possono essere somministrati in gravidanza. Anche la vaccinazione anti-HPV non è attualmente consigliata durante la gravidanza, poiché non sono stati effettuati studi specifici sull’impiego del vaccino in donne in stato di gravidanza

E’ PERICOLOSA LA SOMMINISTRAZIONE ACCIDENTALE DI TALI VACCINI?
La somministrazione accidentale delle  vaccinazioni controindicate in donne che non sapevano di essere in gravidanza, non ha mai fatto registrato un aumento di aborti o malformazioni e non comporta l’indicazione all’interruzione volontaria della stessa. La vaccinazione dovrà essere sospesa e rimandata sino al completamento della gravidanza.