Fumo di tabacco

AREA TEMATICA CONTRASTO AL FUMO

BUONA PRASSI «POLICY DI AZIENDA LIBERA DAL FUMO»

Una policy sulla salute è un documento preparato in uno specifico contesto (azienda, scuola, associazione, ospedale, ecc.) per promuovere e condividere al proprio interno le buone pratiche per la promozione della salute e del benessere del personale, degli utenti e della comunità. Una policy deve essere scritta, chiara, in linea con le altre politiche e procedure già presenti nell’organizzazione, ed essere adeguatamente diffusa e conosciuta.

La policy deve essere applicabile a tutti i membri dell’organizzazione a prescindere dal grado di responsabilità, esperienza e ruolo ricoperto: deve applicarsi a tutto il personale dipendente, non dipendente, volontario o in formazione e anche a utenti, clienti, e frequentatori, se ve ne sono.

La policy dovrebbe contenere almeno i seguenti paragrafi/contenuti:

  • Obiettivi
  • Target
  • Benefici
  • Riservatezza
  • Azioni
  • Violazione della policy
  • Controllo e revisione
  • Responsabilità
  • Data

 

UN ESEMPIO DI BUONA PRASSI: LA POLICY DI AiFOS

 

BUONA PRASSI «ATTIVITA’ DEL MEDICO COMPETENTE»

I dati sulla prevalenza di malattie degenerative come quelle cardiovascolari e oncologiche mettono in risalto il ruolo protettivo svolto dall’adozione, nei propri comportamenti di vita, di abitudini salutari, la cui diffusione è influenzata da una corretta informazione e dal diffondersi di una maggiore cultura della prevenzione.

Gli operatori sanitari rivestono, in quest’ottica, un ruolo determinante, perché, pur trovandosi a intervenire in contesti molto diversi tra loro, possono informare i cittadini, verificare la presenza di abitudini di vita scorrette e motivare al cambiamento.

Il Medico Competente aziendale, utilizzando il counselling motivazionale (già caricato in alimentazione), può rivestire un ruolo centrale nella modifica di alcuni comportamenti nel momento in cui incontra i lavoratori per il rilascio dell’idoneità al lavoro.

Per supportare gli operatori nell’utilzzo del counselling, Regione Lombardia, nel 2013, ha predisposto il documento "Il counselling motivazionale breve nella promozione di stili di vita favorevoli alla salute: lo strumento e i setting opportunistici" (già caricato in alimentazione).

Inoltre, per facilitare l’individuazione dei servizi presenti sul territorio di ATS Brescia, a cui inviare il lavoratore, in caso di necessità e di accordo con lo stesso, ATS di Brescia ha predisposto un opuscolo nel quale è possibile ritrovare alcune opportunità in tema di alimentazione, attività fisica, tabagismo e comportamenti additivi.

 

UN ESEMPIO DI BUONA PRASSI: IL CORSO PER SMETTERE DI FUMARE IN AZIENDA DEL GRUPPO FERALPI

UN ESEMPIO DI BUONA PRATICA: LE INIZIATIVE INTEGRATE DEL GRUPPO FARCO