Fattori intrinseci

I fattori intrinseci che possono causare le cadute sono dovuti all'invecchiamento, e vanno dalla debolezza muscolare, ai disturbi dell'equilibrio e della vista, alle malattie neurologiche e del sistema muscolo-scheletrico.

  • Disturbi della vista
    I disturbi della vista, infatti come la riduzione dell'acuità visiva, il bisogno di un'illuminazione maggiore e il restringimento del campo visivo, aumentano il rischio di caduta. Una cattiva percezione dell'ambiente può portare a errori di interpretazione della profondità,della distanza e favorire le cadute.
  • Disturbi dell'equilibrio
    L'apparato vestibolare (situato nell'orecchio interno) contribuisce al mantenimento dell'equilibrio e la sua alterazione può essere dovuta a molteplici fattori tra cui i traumi o l'uso di farmaci (antibiotici).
  • Disturbi del sistema nervoso
    Alcune malattie del sistema nervoso centrale, come il morbo di Parkinson, e i danni circolatori al cervello, ictus o piccole ischemie cerebrali, sono associati a un elevato rischio di caduta perché alterano il modo di camminare.
    La malattia di Alzheimer aumenta il rischio di cadute; il numero di cadute e di fratture è circa il doppio rispetto a coetanei con normale stato mentale. Sembra che all'origine di questo maggior rischio vi siano più spiegazioni: i disturbi comportamentali (agitazione psicomotoria), l'uso di farmaci sedativi e la presenza di deficit sensoriali difficilmente valutabili (e quindi correggibili).
  • Malattie delle ossa o dei muscoli, debolezza muscolare
    Ogni malattia delle ossa, dei muscoli e delle articolazioni può predisporre alle cadute perché questi apparati presiedono al mantenimento della posizione eretta e ai movimenti del corpo. Con l'invecchiamento la massa dei muscoli diminuisce progressivamente e per ridurre la massa muscolare bastano quindici giorni a letto. Se inciampiamo e non abbiamo sufficiente forza nei muscoli, questi non ci sostengono e cadiamo. Alcune malattie del piede (deformità, calli) erroneamente sono poco considerate come causa di instabilità posturale.
  • Disturbi dell'umore
    Emozioni e stati d'animo come l'ansia, la paura e la tristezza possono temporaneamente ridurre lo stato di attenzione e il coordinamento dei movimenti: in queste condizioni è più facile cadere.