Educare all'attività e sessualità in preadolescenza

La Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell'infanzia (1989) afferma esplicitamente il diritto per i minori all'informazione ed all'educazione, anche nell'ambito della sessualità. In un contesto sociale come quello attuale, dove i media, cellulari ed internet, rappresentano un'importante fonte di informazioni, diventa sempre più importante creare momenti formativi ed educativi relativi alla sessualità, tematica complessa quanto delicata, sulla quale spesso e con estrema facilità passano agli adolescenti messaggi distorti, non equilibrati e confusivi.

L’importanza dell’educazione socio-affettiva si fonda nella sua capacità di non concentrarsi su tematiche informative nell’ambito della sessualità, ma di costituire un percorso formativo di sviluppo delle competenze di vita (life skills) necessarie a favorire nelle studentesse e negli studenti tutte le competenze di dialogo e comunicazione, di ascolto e relazione efficace al fine di un armonica educazione affettiva e un sereno sviluppo della sessualità.

 

Obiettivo

Sviluppare le competenze di vita al fine di favorire lo sviluppo armonico dell’affettività e della sessualità, prevenire l'insorgere di rischi per la salute correlati a rapporti sessuali agiti senza le dovute precauzioni, quali le infezioni sessualmente trasmissibili e le gravidanze indesiderate e contrastare la violenza di genere.

 

Destinatari

Studentesse e studenti del terzo anno della scuola secondaria di primo grado.

 

Cosa prevede l’iniziativa

Gli istituti comprensivi aderenti si impegnano a realizzare il programma costituito da un percorso di sei unità didattiche che vengono condotte in classe da docenti appositamente formati utilizzando modalità attive e il coinvolgimento diretto degli studenti, (discussione, brainstorming, Role Play, lavori di gruppo, simulate). In due unità didattiche il/la docente è affiancato/a da una/un operatore/trice del Consultorio territorialmente competente.

 
Partner di progetto

Il programma è sviluppato in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale, la Rete delle Scuole che Promuovono Salute e i consultori pubblici e privati accreditati ubicati sul territorio di ATS Brescia.

 

Il ruolo dell’ATS di Brescia

ATS di Brescia coordina il progetto e cura, in collaborazione con i servizi pubblici e del privato accreditato, la formazione dei docenti, il sostegno nella loro attività attraverso incontri di monitoraggio, oltre a fornire eventuali consulenze rispetto a particolari esigenze e/o problematiche che dovessero presentarsi nel corso delle attività e organizza percorsi paralleli per i genitori.

 
Materiale di approfondimento

Per maggiori approfondimenti sulla tematica consultare il sito Giovani Web oppure Scegli TU

Per conoscere in quali istituti scolastici del territorio viene svolto il programma Educare all’affettività e sessualità in preadolescenza cliccare qui (link a SaluteinComune)