Conciliazione Vita-Lavoro

A partire dal 2010 Regione Lombardia ha avviato un processo per promuovere e sostenere interventi a favore delle politiche territoriali di conciliazione dei tempi lavorativi con le esigenze familiari. Il Piano Regionale di conciliazione ha permesso di realizzare azioni rivolte ai lavoratori ed ai cittadini in tema di servizi di cura e socio educativi per l'infanzia, attività sperimentali e sostegno alle imprese per l'introduzione di nuove modalità di lavoro family friendly.

Cos’è la conciliazione?

La conciliazione Vita-Lavoro è un  sistema d’interventi rivolti ai cittadini di Regione Lombardia per sostenere le persone e le famiglie nel conciliare le esigenze della vita lavorativa con quelle della vita privata.

La conciliazione vita privata-vita professionale è indirizzata ai lavoratori e alle imprese  e si concretizza attraverso la collaborazione tra persone, famiglie, enti profit e  no profit,  istituzioni pubbliche, reti di impresa e parti sociali.

Come si attua?

Regione Lombardia per l’attuazione delle politiche di conciliazione segue una visione di governance partecipata. In collaborazione con l'ATS ha sostenuto l’attivazione di Reti di Conciliazione a cui hanno aderito soggetti appartenenti a mondi diversi: profit, no profit, associazioni, associazioni di categoria, fondazioni  e di Alleanze locali di conciliazione,  valorizzando  la dimensione territoriale più vicina alle esigenze delle famiglie e delle imprese. La politica territoriale di conciliazione rappresenta la possibilità di progettare interventi in base alla valutazione delle specifiche necessità locali e mediante il coinvolgimento, nella programmazione, di una molteplicità di attori operanti in ambito economico e sociale.

 Obiettivi

  • Adottare modelli organizzativi flessibili per promuovere nuove assunzioni, forme di conciliazione e di welfare aziendali.
  • Migliorare l’offerta di servizi/interventi di cura e di altri servizi alla persona.
  • Rafforzare le misure per l’inserimento lavorativo delle donne, attraverso autoimprenditorialità e conciliazione tra vita professionale e privata.
  • Sostenere l’occupazione femminile, attraverso la qualificazione e l’accessibilità dei servizi di conciliazione, l’introduzione di elementi di flessibilità nell’organizzazione del lavoro, la promozione di welfare aziendale e interaziendale, l’attivazione di nuove opportunità di lavoro e la qualificazione dei profili professionali nel settore della conciliazione e dello sviluppo di pari opportunità.
  • Promuovere interventi a favore delle politiche territoriali di conciliazione dei tempi lavorativi con le esigenze familiari, sviluppando e potenziando i partenariati territoriali, per rispondere ai bisogni di conciliazione.
  • Sviluppare azioni in sinergia con altre Reti Regionali.