Attivazione allevamenti zootecnici (bovini, suini, ovi-caprini, avicoli, equini, cunicoli, ittici)

Il proprietario dell’allevamento è tenuto, entro 20 giorni dall’inizio dell’attività, a richiedere - al Distretto Veterinario competente per territorio - l’assegnazione di un codice aziendale (DPR 317/96), come da modello allegato (Modello 1). Per ogni insediamento  (ad eccezione della tipologia “autoconsumo”) deve essere presentata la segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) presso il Comune competente. Per la detenzione, anche di un singolo capo di BOVIDI (bovini, bufalini), EQUIDI (cavalli, asini, muli e bardotti) ed OVI-CAPRINI (ovini, caprini, lama e alpaca) deve essere richiesto il codice aziendale. La detenzione da n. 1 a n. 4 suini comporta la richiesta del codice aziendale e l’allevamento è considerato da “autoconsumo”. La detenzione di un numero di avicoli (polli, tacchini, anatre, oche, faraone, ecc.) fino a 50 capi non comporta la richiesta del codice aziendale. La cessazione dell’attività o la variazione dei dati anagrafici relativi a proprietà degli animali, detentore, indirizzo produttivo, specie animali allevati, devono essere comunicati entro il termine di sette giorni al Distretto Veterinario competente per territorio. La prestazione erogata dall'ATS è gratuita.

 

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