Ai fornitori di ATS Brescia: indicazioni riferimento Ordine in Fattura

Ai fornitori di ATS Brescia: indicazioni riferimento Ordine in Fattura

14 dicembre 2020

Ai fornitori di ATS Brescia: indicazioni riferimento Ordine in Fattura

NSO - Indicazioni per il riferimento all’Ordine in Fattura

 

 

A seguito di quanto disposto dal decreto MEF del 7 dicembre 2018 integrato dal decreto MEF del 27 dicembre 2019, si rende noto che, a partire dal 1° gennaio 2021, gli enti del SSN e i soggetti che effettuano acquisti per loro conto non potranno dar corso alla liquidazione e al successivo pagamento di Fatture elettroniche relative all’acquisto di beni sanitari e non sanitari che non riportino il riferimento al documento d’Ordine che le ha generate.

A tal fine, si puntualizzano alcune indicazioni tecniche da seguire.

In base a quanto riportato nel documento di Regole Tecniche, il riferimento dell’Ordine elettronico è rappresentato dalla c.d. “Tripletta d’identificazione”, costituita  dall’identificativo dell’Ordine (ID), dalla data di emissione dell’Ordine e dall’identificativo del mittente.

Al fine di supportarvi nel corretto adempimento dell’obbligo, si ricorda che, per le Fatture riferite a Ordini di beni sanitari e non sanitari, queste informazioni dovranno essere obbligatoriamente indicate nei seguenti campi previsti dal formato FatturaPA:

  • l’Identificativo dell’Ordine deve essere inserito nel campo 2.1.2.2 <IdDocumento>. Questo campo ha una lunghezza massima di 20 caratteri, pertanto in caso di ID di lunghezza maggiore dovranno essere riportati in Fattura i 20 caratteri più a destra. Esempio: in caso di ID documento “2020- reparto_acquisti-00836”, il campo 2.1.2.2 <IdDocumento> della Fattura verrà valorizzato con “parto_acquisti-00836”.
  • la data di emissione dell’Ordine deve essere inserita nel campo 2.1.2.3 <Data>.
  • l’Identificativo del mittente deve essere riportato nel campo 2.1.2.5 <CodiceCommessaConvenzione> preceduto e seguito dal carattere “#” senza interposizione di spazi. Si ricorda che in caso di Ordini d’acquisto inviati da una PA, l’identificativo del mittente corrisponde al Codice Univoco IPA dell’Ufficio Ordinante che ha emesso l’Ordine.

Da ultimo, si precisa che qualora la Fattura promani da un processo di ordinazione avvenuto tramite un canale tradizionale (email, telefono, fax) in quanto non soggetto all’obbligo di trasmissione tramite NSO, sarà necessario valorizzare i campi 2.1.2.2 e 2.1.2.3 della Fattura con le relative informazioni dell’Ordine tradizionale (rispettivamente identificativo dell’Ordine e data di emissione) e compilare il campo 2.1.2.5 con il testo “#NO#”.

 

Firmato Il Direttore Servizio Risorse Strumentali

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Ultimo aggiornamento: 15/12/2020