Campagna vaccinale antinfluenzale 2020/2021

immagine

Come ogni anno, l’Agenzia di Tutela della Salute (ATS) di Brescia, su mandato di Regione Lombardia ed in collaborazione con le Aziende Sociosanitarie Territoriali (ASST) Spedali Civili, Garda e Franciacorta e con i medici di famiglia, propone la vaccinazione antinfluenzale gratuita alle categorie individuate dal Ministero della Salute e da Regione.

Il picco dell’influenza stagionale negli ultimi 3 anni si è verificato tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio (fonte InfluNet) e, pertanto, si ritiene utile rassicurare la popolazione interessata che, anche quest’anno, potrà organizzarsi senza fretta per sottoporsi alla vaccinazione tra i mesi di ottobre e dicembre, beneficiando così degli effetti di copertura del vaccino nel periodo di maggior diffusione dell’influenza.

È importante ricordare che la vaccinazione antinfluenzale protegge dai virus dell’influenza e non dai virus parainfluenzali o dai Coronavirus: non dimentichiamo, quindi, di continuare a rispettare le regole di distanziamento sociale, di indossare la mascherina in presenza di altre persone e di lavarci spesso le mani.

La vaccinazione antinfluenzale quest’anno assume un particolare significato, sia per rendere più agevole la diagnosi differenziale rispetto alla sintomatologia Covid-19 sia per ridurre la probabilità di sviluppare un quadro patologico influenzale che si potrebbe associare alla potenziale malattia da Covid-19, amplificando la gravità clinica.

La campagna vaccinale antinfluenzale 2020/2021 è iniziata lunedì 19 ottobre.

I primi a partire sono i Medici di Medicina Generale (MMG), che hanno iniziato a vaccinare i propri pazienti fragili di ogni età, ovvero i soggetti affetti dalle patologie che aumentano il rischio per complicanze da influenza, indicate nella Circolare del Ministero della Salute del 04/06/2020:

a) malattie croniche a carico dell'apparato respiratorio (inclusa l’asma grave, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopatia cronico ostruttiva-BPCO);

b) malattie dell’apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite;

c) diabete mellito e altre malattie metaboliche (inclusi gli obesi con indice di massa corporea BMI >30);

d) insufficienza renale/surrenale cronica;

e) malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie;

f) tumori e in corso di trattamento chemioterapico;

g) malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV;

h) malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali;

i) patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici;

j) patologie associate a un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad es. malattie neuromuscolari);

k) epatopatie croniche.

 

Dagli inizi di novembre a metà novembre entrano in campo:

  • le ASST, che inizieranno a vaccinare i soggetti fragili ricoverati o seguiti ambulatorialmente in ospedale e, presso i Consultori familiari, le donne che si trovano in stato di gravidanza e nel periodo “postpartum”;
  • i Pediatri di Libera Scelta, che inizieranno a vaccinare i propri pazienti fragili di ogni età;
  • le RSA, le RSD e le CSS del territorio, che inizieranno a vaccinare i rispettivi ospiti.

 

Da metà novembre la campagna vaccinale antinfluenzale proseguirà, con l’azione congiunta dei Medici di Medicina Generale, dei Pediatri di Libera Scelta e delle ASST, per tutte le altre categorie degli aventi diritto individuate dalla Circolare del Ministero e da Regione Lombardia:

 

  • bambini dai 6 mesi ai 2 anni, in particolare quelli che frequentano l’asilo nido;
  • tutti i bambini dai 2 anni e fino al compimento dei 6 anni (vaccino spray) - vedere aggiornamento regionale del 26/11/2020
  • età maggiore di 65 anni
  • operatori sanitari (fine novembre)
  • 60 - 64 anni (non fragili)  (inizio dicembre) 
  • forze di polizia (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria) (inizio dicembre)
  • Vigili del Fuoco (inizio dicembre)
  • personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani (allevatori, veterinari, macellatori...) (inizio dicembre).

 

Per sapere dove e come poter effettuare la vaccinazione: 

  • chiedi al tuo Medico di Medicina Generale o al tuo Pediatra di Famiglia se ha aderito alla campagna: se ha aderito ti fornirà tutte le indicazioni per poter eseguire la vaccinazione.

 

  • se il tuo Medico non ha aderito, puoi rivolgerti ad uno dei Centri Vaccinali della ASST del tuo territorio, le cui sedi, recapiti e modalità di prenotazione ed accesso sono reperibili ai seguenti link:

         ASST SPEDALI CIVILI 

         ASST GARDA

         ASST FRANCIACORTA

 

SITUAZIONI PARTICOLARI:

  • per i pazienti allettati non ambulabili dei Medici di Famiglia non aderenti alla campagna, la vaccinazione sarà effettuata al domicilio dagli operatori della ASST, previa richiesta del Medico di Famiglia
  • per i soggetti fragili ad alto rischio ricoverati in ospedale, la vaccinazione sarà proposta prima della dimissione
  • per i soggetti fragili ad alto rischio seguiti ambulatorialmente in ospedale (pazienti diabetici, oncologici, immunodepressi), la vaccinazione sarà proposta nel corso degli accessi programmati (ad esempio presso il centro diabetologico, presso l’ambulatorio di riferimento oncologico, presso gli ambulatori HIV, presso le pediatrie…).

 

Oltre alle consuete sedi vaccinali, quest’anno per le vaccinazioni saranno disponibili anche altre strutture, reperite con la collaborazione di Comuni, Parrocchie, associazioni (palestre, oratori, biblioteche ...), al fine di disporre di spazi idonei a consentire un maggior distanziamento e ad evitare assembramenti.