Vaccinazioni Antinfluenzali

La campagna vaccinale antinfluenzale 2017/18 dell'ATS di Brescia inizia il 30 ottobre 2017. L'epidemia stagionale di influenza è attesa nei nostri territori alla fine dell’anno con un picco massimo tra la fine di gennaio e la metà di febbraio. La vaccinazione rappresenta il metodo più efficace e sicuro per prevenire la malattia e le sue complicanze.

L'obiettivo di prevenzione è duplice

  • protezione individuale: la vaccinazione è finalizzata alla prevenzione delle complicanze della malattia, soprattutto nei soggetti in cui possono essere particolarmente gravi
  • protezione collettiva: la vaccinazione, riducendo il numero dei soggetti ammalati, rallenta la diffusione e la circolazione del virus, con benefici positivi che riguardano sia il vaccinato che i suoi contatti, riduce inoltre l'assenteismo nei servizi essenziali per la collettività.

Chi deve vaccinarsi?

I vaccini saranno somministrati gratuitamente alle seguenti categorie di persone, considerate a rischio di complicanze:

1 Persone di età maggiore o uguale a 65 anni (nate entro il 31 dicembre 1952)
2

Bambini (di età superiore ai 6 mesi), adolescenti ed adulti con malattie croniche quali:

• malattie croniche a carico dell'apparato respiratorio (inclusa l'asma di grado severo,
   la displasia broncopolmonare la fibrosi cistica e la broncopatia cronico ostruttiva - BPCO)
• malattie dell'apparato cardio-circolatorio
• diabete mellito ed altre malattie metaboliche, (inclusi obesi con BMI>30 + gravi patologie)
• neoplasie
• malattie renali con insufficienza renale
• epatopatie croniche
• malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali
• malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie
• malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi
• immuno-soppressione indotta da farmaci o da HIV
• patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici
• patologie associate ad un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad es. malattie neuromuscolari)

3

Bambini e adolescenti in terapia a lungo termine con aspirina (acido acetilsalicilico), a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale

4 Donne che all'inizio della stagione epidemica saranno nel 2° e 3° trimestre di gravidanza
5 Persone ricoverate o residenti presso strutture sanitarie o socio-sanitarie per lungodegenti
6 Medici e personale sanitario di assistenza
7 Familiari e contatti di soggetti ad alto rischio
8 Personale della pubblica sicurezza ed emergenza, quali forze di polizia e vigili del fuoco
9

Personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non tipici dell'uomo:

  • Allevatori addetti alle attività di allevamento e addetti al trasporto di animali vivi
  • Macellatori e vaccinatori
  • Veterinari pubblici e libero-professionisti

(La vaccinazione a tutela del lavoratore da rischi professionali, nel settore pubblico e privato, è interamente a carico del datore di lavoro).

Locandine per categorie a rischio:

Garantito l’obiettivo prioritario di proteggere le persone a rischio, nel caso vi sia disponibilità di vaccino, verso la fine della campagna, la vaccinazione verrà offerta a chiunque ne faccia richiesta, con l’onere della partecipazione alla spesa.

Dove si possono effettuare le vaccinazioni?

A partire dal 30 ottobre 2017 le persone a rischio di complicanze potranno ottenere la vaccinazione presso:

  • le sedi vaccinali territoriali delle ASST: i soggetti a rischio per patologia dovranno presentare relativa documentazione (esenzione, certificato MMG o altro). E' previsto un percorso di accesso privilegiato per i bambini con età inferiore a 6 anni.
  • gli ambulatori dei Medici di Medicina Generale che hanno aderito alla Campagna Vaccinale
  • le Strutture Sanitarie pubbliche e private accreditate che attrezzeranno appositi ambulatori per praticare la vaccinazione alle persone appartenenti alle categorie a rischio, oltre che al proprio personale sanitario ed ai ricoverati.

Locandine con orari e sedi degli Ambulatori Vaccinali

ASST SPEDALI CIVILI

ASST GARDA

Le informazioni sulla campagna, i calendari con sedi ed orari a cui protranno rivolgersi gli assistiti adulti appartenenti alle categorie a rischio, sono consultabili utilizzando la mappa interattiva, che permetterà di individuare l'esatta collocazione geografica di ogni singola sede, con la possibilità di utilizzare un motore di ricerca per Comune.

Inoltre gli orari e le sedi vaccinali saranno esposte nei luoghi pubblici istituzionali e di aggregazione.

Somministrazione

Una sola dose di vaccino è immunogena per gli adulti, anche se vaccinati per la prima volta. Per i bambini che si vaccinano per la prima volta sotto i 9 anni, va somministrata una seconda dose dopo almeno quattro settimane. Nei bambini dai 6 ai 35 mesi di età il dosaggio è ridotto (1/2 dose singola o ripetuta).

Consigli utili per prevenire la trasmissione del virus influenzale

Non va dimenticata l'importanza, oltre che della vaccinazione, di tutte le misure di protezione personale utili a ridurre la trasmissione dei virus quali:

  • lavaggio delle mani
  • coprire naso e bocca con fazzoletti di carta in caso di starnuti o tosse
  • isolamento volontario a casa propria in presenza di malattia respiratoria febbrile
  • uso di mascherine di carta da parte dei soggetti malati che presentano sintomi respiratori soprattutto se questi devono recarsi in ambienti sanitari o ospedalieri.

Approfondimenti

Elenco Comuni:

    Ultima modifica: 15/11/2017