Allevamenti zootecnici

Attivazione  allevamenti  zootecnici (bovini, suini, ovi-caprini, avicoli, equini, cunicoli, ittici)

Il proprietario dell’allevamento è tenuto, entro 20 giorni dall’inizio dell’attività, a richiedere - al Distretto Veterinario competente per territorio - l’assegnazione di un codice aziendale (DPR 317/96), come da modello allegato (Modello 1). Per ogni insediamento  (ad eccezione della tipologia “autoconsumo”) deve essere presentata la segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) presso il Comune competente. Per la detenzione, anche di un singolo capo di BOVIDI (bovini, bufalini), EQUIDI (cavalli, asini, muli e bardotti) ed OVI-CAPRINI (ovini, caprini, lama e alpaca) deve essere richiesto il codice aziendale. La detenzione da n. 1 a n. 4 suini comporta la richiesta del codice aziendale e l’allevamento è considerato da “autoconsumo”. La detenzione di un numero di avicoli (polli, tacchini, anatre, oche, faraone, ecc.) fino a 50 capi non comporta la richiesta del codice aziendale. La cessazione dell’attività o la variazione dei dati anagrafici relativi a proprietà degli animali, detentore, indirizzo produttivo, specie animali allevati, devono essere comunicati entro il termine di sette giorni al Distretto Veterinario competente per territorio. La prestazione erogata dall'ATS è gratuita.

Informativa relativa al modello 4 informatizzato ex DM 28 giugno 2016

Il Decreto 28 giugno 2016 di modifica dell’allegato IV del DPR n. 317/1996. (GU n. 144 del 2-9-2016) ha introdotto un nuovo formato della dichiarazione di provenienza e destinazione e ne ha stabilito all’articolo 2, comma 1, la compilazione esclusivamente in via informatica con data di decorrenza dell’obbligatorietà  2 settembre 2017. Il modello 4 informatizzato è il modello 4 elaborato in Banca Dati Regionale accessibile al seguente indirizzo:https://veterinaria.lispa.it/vete/login/login_vete.jsp

Come procedere per informatizzare il modello 4: la compilazione del modello IV può essere fatta dall’allevatore o da altra persona fisica abilitata e delegata alla sua produzione tramite richiesta presentata direttamente, o tramite l’Ente Delegato o il Dipartimento Veterinario, all’indirizzo veteregione@lispa.it  mediante l’apposita modulistica disponibile all’indirizzo: https://veterinaria.lispa.it/vete/common/doc/MODULO_ACCESSO_VETERINARIA_Allevatori_abilitati_modA.pdf

oppure rivolgendosi al proprio  ente delegato, inteso come ente/associazione/filiera
oppure in veste di allevatore “accreditato” che opera autonomamente anche nella registrazione degli eventi anagrafici.

I modelli IV conformi all’allegato al Decreto 28 giugno 2016, da utilizzarsi obbligatoriamente dal 1 luglio 2017, sono stati pubblicati nel portale, in libera consultazione nella sezione “documentazione”: https://veterinaria.lispa.it/vete/login/documentazione.jsp 

Si riporta la nota protocollo G1.2017.0026739 del 31/08/2017 al fine di fornire le indicazione operative di Regione Lombardia per le diverse specie.

Macellazione  a domicilio per uso familiare suini e ovicaprini

Si possono macellare a domicilio, esclusivamente per il consumo familiare, fino a sei ovicaprini di età inferiore a sei mesi e/o quattro suini per ciascun nucleo familiare, nel periodo che va da novembre a marzo. Tale attività può essere svolta anche presso allevamenti che dispongono di locali appositamente autorizzati alla macellazione ai sensi della normativa regionale (DDUO n.14572 del 31/7/2002). Deve essere inoltrata comunicazione al Distretto Veterinario competente almeno 48 ore prima della macellazione. Il DGS n. 9405 del 23/10/2012 permette, in alternativa e ove possibile, che tale attività di controllo venga svolta anche da "Persona formata".

La tariffa prevista da Regione Lombardia per l'ispezione veterinaria è la seguente:

  • per suini di peso inferiore a 30 kg, ovini e  caprini € 3,00 a capo (tariffa minina € 15,00)
  • per suini di peso superiore a 30 kg € 6,00 a capo (tariffa minina € 15,00).

Nulla osta, pareri, certificazioni, vidimazioni, autenticazioni

Chiunque abbia interesse al rilascio di atti amministrativi in materia veterinaria, si deve rivolgere al Distretto Veterinario competente per territorio. Le tariffe sono stabilite da Regione Lombardia.

Modulistica

Ultima modifica: 06/06/2019