Esportazione alimenti

L'esportazione dei prodotti agroalimentari: le opportunità e le regole

L'apertura a mercati esteri oltre i confini dell'Unione Europea rappresenta un'imperdibile opportunità di espansione commerciale per i nostri prodotti agro-alimentari la cui promozione è facilitata dalla loro qualità intrinseca e dalla fama delle nostre tradizioni gastronomiche.

Dal 2010 le esportazioni nel settore agro-alimentare hanno registrato un aumento considerevole e costante su tutto il territorio nazionale, confermando il settore come uno dei pochi in grado di affrontare la crisi economica mondiale.

Su un totale nazionale di valore esportato verso i Paesi terzi che è andato da 1.981.406.000 euro a 2.363.449.000 euro, la Regione Lombardia ha inciso, da sola, per oltre il 30% delle movimentazioni (da 602.589.000 euro nel 2011 si è passati a 723.056.000 euro nel 2013) e Brescia, con i suoi 40 impianti attivi, è in testa a tutte le province lombarde per numero di operatori che commercializzano verso Paesi Terzi prodotti alimentari di origine animale.

L'attrattiva di mercati promettenti e l'intraprendenza delle nostre imprese in questo settore, però, devono confrontarsi con il rispetto delle normative specifiche dei Paesi destinatari delle merci i quali, per caratteristiche socio-economiche e ambientali, nonchè per tradizioni e culture molto difformi, prevedono requisiti non omogenei o equivalenti a quelli comunitari.

Si stipulano, per ovviare a queste difficoltà,  accordi tra Paesi terzi e, secondo i casi, Unione Europea, singolo Stato Membro, associazioni imprenditoriali o addirittura singolo stabilimento. I requisiti oggetto di accordo riguardano perlopiù la situazione zoosanitaria del paese d'origine, le caratteristiche degli impianti di produzione, i parametri di processo ed i sistemi di gestione dei rischi, nonchè i controlli ufficiali dell'autorità sanitaria demandata, che per quanto concerne gli alimenti è l'Agenzia di Tutela della Salute nelle sue varie articolazioni.

Il “sistema Italia” si trova così davanti alla necessità, da un lato, di sviluppare nuovi canali commerciali e, dall'altro, di far sì che i nostri prodotti garantiscano i requisiti igienico sanitari che i Paesi Terzi destinatari chiedono di volta in volta per poter dare libero accesso ai nostri prodotti sui propri mercati interni.

ATS Brescia pone da anni una particolare attenzione alle problematiche legate all’esportazione di prodotti alimentari verso Paesi Terzi, affrontandole congiuntamente alle ditte produttrici, ciascuno nel rispetto del proprio ruolo.

È in quest'ottica che si propone e nasce lo spazio "Esportazione di alimenti": rapide, brevi e chiare informazioni a ditte e imprese che già esportano o che hanno intenzione di esportare prodotti alimentari verso Paesi Terzi, rimandi a operatori di riferimento per la zona ove è ubicata l'impresa, piccole note per chiarire gli aspetti di maggiore rilevanza, link cui accedere per approfondire tematiche di interesse. Si rimanda al menù in alto a sinistra.

Per domande dirette e comunicazioni: PrevenzioneVeterinaria@ats-brescia.it

Ultima modifica: 17/05/2018