Posta elettronica certificata

La casella di Posta Elettronica Certificata della ATS di Brescia (protocollo@pec.ats-brescia.it) è abilitata alla ricezione dei soli messaggi provenienti da altre caselle PEC.

Tutti i messaggi indirizzati alla casella PEC e provenienti da indirizzi di posta non certificata saranno rifutati dal sistema e andranno persi.

In aggiunta al suddetto indirizzo PEC istituzionale, l'Agenzia dispone di ulteriori caselle PEC istituite per specifiche attività o rapporti (e da utilizzarsi esclusivamente per tali finalità) e, in particolare:

  • per la ricezione di notifiche di “Segnalazione Certificata Inizio Attività” (SCIA), sono attivate presso ciascuna Direzione Gestionale Distrettuale le seguenti caselle:
    • scia.brescia@pec.ats-brescia.it
    • scia.garda@pec.ats-brescia.it
    • scia.franciacorta@pec.ats-brescia.it

L’Agenzia ha altresì istituito - in conformità all’articolo 16 comma 12 del decreto legge n. 179/2012 conv. legge 221/2012 – una specifica casella di posta elettronica certificata finalizzata a ricevere le comunicazioni e le notificazioni nell’ambito del processo telematico. Tale indirizzo è inserito in un elenco tenuto dal Ministero della Giustizia ed è consultabile esclusivamente dagli uffici giudiziari, dagli uffici notificazioni, esecuzioni e protesti, e dagli avvocati.

Per chiedere informazioni sui servizi erogati e sull'attività dell'Agenzia, o per presentare segnalazioni, suggerimenti e reclami l'indirizzo e-mail a cui scrivere è quello dell'Ufficio Relazioni con il Pubblico

Sono comunque fatte salve specifiche e differenti modalità di trasmissione dei documenti all’Agenzia espressamente individuate nei relativi provvedimenti.

Requisiti di accettabilità dei messaggi indirizzati alla casella PEC 

Saranno accettate le comunicazioni provenienti da:

  • caselle PEC di cittadini o imprese rilasciate ai sensi del DPCM 6 maggio 2009 e ss.mm. e ii., che stabilisce che a ciascun cittadino che ne faccia richiesta, il "Dipartimento per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e per l'innovazione tecnologica assegni a titolo non oneroso un indirizzo di Posta Elettronica Certificata, da utilizzare per tutte le comunicazioni con la Pubblica Amministrazione”
  • caselle PEC di cittadini o imprese rilasciate da gestori accreditati presso l’Agenzia per l’Italia Digitale (Elenco Gestori PEC AgID)
  • caselle PEC di Pubbliche Amministrazioni e recanti gli estremi della segnatura di protocollo
  • caselle PEC di Pubbliche Amministrazioni dotate di sistemi di interoperabilità conformi alle regole di cui alla circolare n. 60 del 23 gennaio 2013 di Agenzia per l’Italia Digitale

I documenti allegati dovranno avere le seguenti caratteristiche: formato aperto, stabile, completo, leggibile, non modificabile, privo di codici eseguibili, macro istruzioni, link. Si privilegeranno i formati già approvati da organismi di standardizzazione internazionali (ISO International Organization for Standardization e ETSI European Telecommunications Standards Institute).

Si suggerisce l’invio di file in formato PDF-PDF/A (estensione .pdf) perché di maggior diffusione e leggibilità. Saranno anche accettati i formati: TIFF (estensione .tif), JPG (estensione . jpg/.jpeg); testo (estensione .txt); Office Open XML - OOXML (estensione .docx, .xlsx, .pptx - standard ISO/IEC DIS 29500); Open Document Format - ODF (estensione .ods, .odp, .odg, .odb - standard ISO/IEC DIS 26300); XML (estensione .xml); infine, in caso di file firmati digitalmente, i formati .p7m e .m7m .

Nell’ipotesi di invio di file compressi, i file originari dovranno essere nei formati sopra indicati.

La somma dei singoli file e della busta di trasporto non dovrà superare i 25 MB.

A ciascun messaggio trasmesso alla casella PEC dell’ATS di Brescia dovrà essere associato uno e un solo documento con gli eventuali allegati richiesti dal procedimento (es.: un'azienda che debba inviare n. 5 istanze, dovrà inviare n. 5 messaggi PEC distinti, uno per ciascuna istanza; un candidato che intenda partecipare a n. 2 diversi concorsi dovrà inviare n. 2 distinti messaggi PEC, uno per ogni domanda, corredata dagli allegati richiesti).

Se i file sono firmati digitalmente la firma digitale dovrà sottostare alle seguenti condizioni:

  • firma riferita a file nei formati PDF/A, XML
  • firma embedded (“incorporata” nel documento elettronico) e non detached
  • firma valida al momento della ricezione da parte dell’ATS di Brescia
  • file in formato .p7m oppure .m7m

Qualora i messaggi di posta elettronica contengano documenti prodotti con formati differenti da quelli sopra descritti (oppure non conformi agli standard indicati dalla normativa vigente), il Responsabile del Procedimento provvederà a regolarizzare la pratica richiedendo al mittente la trasmissione dei documenti nei formati richiesti.

Ultima modifica: 17/11/2017