Misura - Residenzialità per Minori con Gravissima Disabilità

La Misura sostiene l’accoglienza, in regime residenziale, di minori provenienti dal domicilio, dall’ospedale o da altri nodi della rete che, per la gravissima disabilità, ad oggi non trovano risposta nella rete consolidata dei servizi sociosanitari. Si tratta di minori che necessitano di trattamenti intensivi di cura e mantenimento funzionale, di supporto alle funzioni vitali e di continuità assistenziale con presenza infermieristica sulle 24 ore.

La D.G.R. 1152 del 21/01/2019 ne prevede la stabilizzazione  a partire dal 1 aprile 2019.

 Destinatari:

  • Minori con disabilità gravissima, in condizioni di stabilità clinica che, in ordine alle gravi compromissioni nelle aree vitali, motorie, sensoriali, intellettive, del linguaggio e del comportamento, risultano non più appropriatamente assistibili in ambito ospedaliero e/o di norma difficilmente assistibili al domicilio, necessitando di un’assistenza continua, sanitaria e tutelare, nell’arco delle 24 ore. La Misura può essere utilizzata anche per assicurare temporanei periodi di supporto/sollievo.

La Misura  prevede prestazioni sociosanitarie di residenzialità di tipo continuativo. Sono previsti due profili di intensità assistenziale: media intensità che corrisponde alla tariffa giornaliera di euro 200 e alta intensità che corrisponde alla tariffa giornaliera di euro 270. 

A chi rivolgersi:

La richiesta di accesso alla misura, sottoscritta unicamente dai genitori o da chi esercita la responsabilità genitoriale, deve essere inoltrata all’ATS di residenza del minore. 

La valutazione viene effettuata da una equipe, coordinata dall’ATS di residenza del minore che, a seconda delle necessità, può essere composta da: UONPIA, reparti/servizi sociali ospedalieri, specialisti di riferimento/Pediatri di famiglia/MMG, Servizi della rete territoriale dell’ASST, Servizio Sociale del Comune/Ambito.

Domanda di accesso alla Misura

Ultima modifica: 13/02/2019